Otter, l'app di appunti AI per meeting, compie un salto strategico, evolvendo in un vero e proprio hub di produttività per le imprese. Con una nuova funzione lanciata il 28 aprile 2026, l'app introduce la ricerca enterprise cross-app, abilitata dall'adozione del Model Context Protocol (MCP), uno standard emergente per l'AI. Questa innovazione permette agli utenti di collegare account come Gmail, Google Drive, Notion, Jira e Salesforce, ricercando dati interni ed esterni. Presto saranno supportati anche Outlook, Teams, SharePoint e Slack. L'assistente AI è stato ridisegnato per essere sempre presente nell'interfaccia, capace di comprendere il contesto (riunione o canale) e fornire risposte pertinenti.
L'evoluzione verso un hub di produttività
Il modello iniziale di Otter, focalizzato sulla trascrizione di incontri e la generazione di sintesi, si è rivelato non più sufficiente a sostenere il modello di business. Seguendo l'esempio di altre soluzioni come Read AI, Fireflies.ai e Fathom, Otter ha ampliato le funzionalità per un spazio di lavoro completo. Qui, gli utenti possono importare dati da diverse fonti, eseguire ricerche unificate e prendere decisioni operative direttamente sulla piattaforma. Questo approccio riflette una chiara evoluzione verso una workspace centralizzata e intelligente, potenziata dal protocollo MCP per un'interoperabilità standardizzata con gli strumenti esterni.
Integrazioni attuali e prospettive future
Attualmente, Otter garantisce integrazioni bidirezionali con servizi come Gmail, Google Drive, Notion, Jira e Salesforce. Gli utenti possono non solo effettuare ricerche all'interno di questi strumenti ma anche inviare riepiloghi di meeting a Notion o redigere bozze di email direttamente in Gmail. Le prossime integrazioni includeranno Outlook, Teams, SharePoint e Slack, un ampliamento volto a coprire gran parte del flusso di lavoro aziendale.
Assistente AI contestuale per una migliore user experience
La nuova versione dell'applicazione presenta un assistente AI costantemente attivo nell'interfaccia, pronto a fornire supporto. Progettato per interpretare il contesto visibile – sia esso una riunione, un ticket o un canale – l'assistente offre risposte contestualizzate, migliorando efficienza e rapidità decisionale.
Botless capture e gestione dei partecipanti
Otter ha introdotto la funzionalità di botless meeting capture, che consente di registrare le riunioni utilizzando l'audio di sistema del dispositivo, senza un bot che si unisca alla chiamata. Questa opzione, già disponibile per Mac dalla fine del 2025, è ora estesa anche all'applicazione per Windows. Nonostante ciò, Otter mantiene la possibilità di far partecipare un bot, una modalità che, secondo il CEO Sam Liang, è preferita dagli utenti enterprise per la trasparenza e la condivisione degli appunti con tutti i partecipanti. Per evitare situazioni con “sciami di bot”, l'app include una funzione di deduplicazione che impedisce a più bot di unirsi simultaneamente al meeting.
Crescita aziendale: 35 milioni di utenti
Nel 2025, Otter aveva 25 milioni di utenti e 100 milioni di dollari di revenue annuali ricorrenti. Senza nuovi dati finanziari, l'azienda ha annunciato 35 milioni di utenti, confermando una solida crescita nell'adozione aziendale.
In sintesi, Otter trascende il ruolo di semplice strumento di trascrizione, affermandosi come un centro integrato di ricerca operativa. È ora capace di interagire con l'ecosistema enterprise tramite connettori MCP, offrendo contesto, produttività e interoperabilità essenziali per le decisioni.