Nel panorama attuale della sicurezza informatica, l'intelligenza artificiale (AI) si afferma come uno strumento potente, impiegato sia per la difesa che per l'attacco. Un esempio significativo è rappresentato da AegisAI, startup fondata da ex dirigenti della sicurezza di Google, che ha raccolto 36 milioni di dollari per contrastare il spear phishing potenziato dall'AI. Parallelamente, Ocean, altra startup innovativa guidata dall'ex hacker Shay Shwartz, ha fatto il suo ingresso nel settore con un finanziamento di 28 milioni di dollari per sviluppare piattaforme di sicurezza contro attacchi simili.
AegisAI: la difesa intelligente contro lo spear phishing
Fondata da Cy Khormaee e Ryan Luo, già impegnati nello sviluppo di tecnologie di navigazione sicura e reCAPTCHA presso Google, AegisAI si distingue per una tecnologia che impiega agenti AI. Questi identificano e neutralizzano le minacce di spear phishing, attacchi che sfruttano l'AI per aggregare rapidamente dettagli personali – come informazioni su colleghi e progetti – creando messaggi ingannevoli che eludono i sistemi tradizionali.
AegisAI supera i limiti dei sistemi di prevenzione basati su regole fisse, troppo lenti e limitati di fronte alle email malevole AI. La startup ha sviluppato agenti AI capaci di analizzare ogni messaggio con attenzione, rilevando piccole anomalie.
A meno di un anno dal lancio, la tecnologia di AegisAI è stata adottata da numerosi clienti, tra cui Mash e Lokker. La domanda ha permesso ad AegisAI di chiudere un round di Serie A da 36 milioni, portando il capitale totale a 49 milioni. Gli attacchi AI eludono i controlli esistenti oltre la metà delle volte, risultando quasi il doppio più efficaci. Gli agenti di AegisAI individuano minacce che i sistemi tradizionali potrebbero non rilevare, come allegati PDF malevoli con password e CAPTCHA, ingannando i filtri antispam.
Ocean: un nuovo approccio alla sicurezza email
Ocean, guidata da Shay Shwartz e co-fondata con Oran Moyal, affronta la medesima sfida. Utilizzando un modello di linguaggio su misura, Ocean analizza il contesto delle email in entrata, valutando l'intento del mittente e rilevando tentativi di impersonificazione sofisticati, generati dall'AI, che sfuggono ai controlli.
Con un finanziamento di 28 milioni di dollari, Ocean processa miliardi di email mensili per clienti come Kayak e Headspace. Shwartz, con esperienza nella difesa israeliana, sottolinea l'importanza di spostare la difesa dall'analisi manuale a sistemi di agenti AI automatizzati e consapevoli del contesto, necessario per contrastare attacchi che sfruttano la democratizzazione dell'AI.
Il panorama della sicurezza in evoluzione
L'aumento degli attacchi email potenziati dall'AI evidenzia l'urgenza di adottare soluzioni di sicurezza AI per difese più efficaci. La competizione tra AegisAI e Ocean si inserisce in un contesto dinamico, dove anche aziende consolidate come Proofpoint e Mimecast innovano di fronte alla minaccia AI.
L'idea di costruire agenti personalizzati e avanzati, capaci di indagini dettagliate, determinerà il prossimo leader nel settore della sicurezza. L'espansione di AegisAI verso altre aree di difesa, come la sicurezza dei dati oltre l'email, è una priorità futura. La competizione e l'evoluzione delle tecnologie AI plasmeranno il futuro del settore, con startup come AegisAI e Ocean pronte a definire nuovi standard di sicurezza informatica.