L'American Chamber of Commerce in Italy (AmCham Italy) ha ufficialmente avanzato la candidatura di Milano per ospitare una futura agenzia o piattaforma a mandato ONU dedicata alla governance etica globale dell'intelligenza artificiale. Questa proposta di alto profilo è stata presentata in occasione del lancio del Policy Paper intitolato ‘Milano e il futuro della governance globale dell'intelligenza artificiale’, delineando una visione ambiziosa per il capoluogo lombardo.

Milano, un polo strategico per l'AI

La scelta di Milano come potenziale sede di un hub internazionale per la regolamentazione dell'AI non è casuale.

Secondo AmCham Italy, la città possiede le caratteristiche ideali per accogliere un'infrastruttura di tale portata. Stefano Lucchini, chairman di AmCham Italy, ha descritto la candidatura come un "gesto concreto di amicizia transatlantica", sottolineando come "ospitare in Italia la governance di una tecnologia sviluppata in larghissima parte negli Stati Uniti sarebbe la prova di un'alleanza viva". L'urgenza di tale iniziativa è stata ribadita da Simone Crolla, consigliere delegato di AmCham Italy, il quale ha affermato che "la domanda non è più se servirà un'infrastruttura globale per governare l'AI, ma dove nascerà", evidenziando la necessità di agire proattivamente.

L'insediamento di un centro internazionale a Milano promette di generare un significativo indotto, attirando competenze e capitali.

Claudio Bassoli, presidente del comitato AI di AmCham Italy e presidente e amministratore delegato di HPE Italia, ha enfatizzato l'importanza strategica di tale ruolo: "chi sta nella stanza in cui si scrivono gli standard partecipa alla costruzione del futuro". Parallelamente, Uljan Sharka, co-presidente del comitato AI di AmCham Italy e founder e CEO di Domyn, ha posto l'accento sulla necessità di definire regole globali che, pur garantendo un quadro etico, non ostacolino l'innovazione tecnologica.

Sostegno istituzionale e prospettive future

La proposta ha ricevuto un importante sostegno anche a livello istituzionale. Massimo Garavaglia, presidente della commissione finanze e tesoro del Senato, ha ribadito l'esigenza di un delicato equilibrio tra innovazione e regole per lo sviluppo dell'AI.

Raffaele Cattaneo, sottosegretario alle relazioni internazionali ed europee di Regione Lombardia, ha espresso fiducia nella capacità di Milano e della Lombardia di affrontare questa nuova sfida, ricordando i successi di eventi come Expo e le Olimpiadi. "Per questo non considero fuori scala un hub internazionale per la governance etica dell'intelligenza artificiale", ha dichiarato Cattaneo, rafforzando la visione di una regione pronta a cogliere opportunità globali.

L'AmCham Italy, fondata nel 1915, è un'organizzazione senza scopo di lucro che si dedica alla promozione delle relazioni economiche e commerciali tra Italia e Stati Uniti. Funge da punto di riferimento cruciale per imprese e istituzioni interessate a consolidare i legami transatlantici e a stimolare investimenti e scambi reciproci tra i due Paesi, confermando il proprio ruolo attivo nel dibattito sulle sfide globali.