Ford sta completando un imponente restyling da 2 miliardi di dollari per trasformare il suo stabilimento di Louisville in una fabbrica all'avanguardia di veicoli elettrici. Avviato due anni fa, il progetto mira a realizzare una nuova generazione di EV a prezzi accessibili. L'ammodernamento procede secondo i piani, con l'obiettivo di avviare nel 2027 la produzione del Fathom, un truck elettrico di medie dimensioni con un prezzo inferiore ai 30.000 dollari.
La nuova piattaforma universale
Per colmare il divario con i concorrenti cinesi e Tesla, Ford ha introdotto un innovativo "sistema di produzione universale".
Sviluppato da un team guidato dall'ex dirigente Tesla Alan Clarke, impiega una struttura a tre rami. L'uso di grandi getti unici in alluminio riduce i componenti. Le sezioni anteriore e posteriore del veicolo vengono assemblate separatamente su due rami distinti; il terzo è dedicato all'integrazione della batteria strutturale con gli interni (sedili, consolle e tappeti).
Connessioni e tecnologia avanzata
A supporto del sistema produttivo, Ford ha potenziato l'infrastruttura di rete, triplicando la densità della copertura Wi-Fi nello stabilimento. Con 1.080 punti di accesso, l'azienda garantisce connettività ad alta larghezza di banda e bassa latenza, essenziale per i controlli di qualità software in tempo reale.
Questo approccio innovativo permetterà di assemblare il Fathom con una velocità netta del 15% superiore rispetto ai veicoli prodotti in passato.
Prospettive e competitività del Fathom
Nella produzione del Fathom, Ford si concentra sull'efficienza e sulla riduzione dei costi. Il Fathom, primo modello basato sulla nuova piattaforma di veicoli elettrici a basso costo, avrà un prezzo base di 28.350 dollari. L'arrivo del truck nel 2027, combinando innovazione e accessibilità, offrirà funzionalità avanzate: guida autonoma BlueCruise e una "frunk" (bagagliaio anteriore), che incrementano spazio e versatilità.
Con questo significativo progetto, Ford intende rispondere alla crescente concorrenza internazionale, in particolare quella cinese, e mira a rivoluzionare le proprie operazioni per aumentare produttività e vendite. Il CEO Jim Farley ha definito l'iniziativa un "momento Model T" per l'azienda, paragonando l'innovazione del Fathom all'impatto storico del Model T.