Form Energy ha annunciato il 12 agosto 2026 di aver raccolto 750 milioni di dollari in un round Series G. L'investimento mira a potenziare la capacità produttiva delle sue innovative batterie al ferro-aria da 100 ore nello stabilimento del West Virginia, un passo cruciale per lo stoccaggio energetico a lunga durata.
Finanziamento strategico per l'energia del futuro
Il round è stato guidato da T. Rowe Price, con la partecipazione di importanti investitori istituzionali e fondi specializzati in clima ed energia, tra cui Sequoia Capital, Janus Henderson, Franklin Templeton e Breakthrough Energy Ventures.
Questo forte interesse conferma il potenziale dirompente della tecnologia di Form Energy nel mercato globale. Il capitale riflette la fiducia nel modello tecnologico e un contesto favorevole, con domanda energetica in crescita esponenziale da data center e infrastrutture digitali.
Batterie da 100 ore: efficienza e sostenibilità
Le batterie sviluppate da Form Energy offrono un'autonomia fino a 100 ore, nettamente superiore alle tradizionali soluzioni al litio (2-4 ore). Il vantaggio chiave è l'uso di materiali abbondanti e meno costosi come il ferro, rispetto a litio, cobalto e nichel. Il processo si basa su ossidazione e riduzione, trasformando il ferro in ruggine durante la scarica e viceversa durante la ricarica, garantendo un approccio sostenibile e innovativo.
Domanda in espansione e clienti di rilievo
Tra i clienti con contratti importanti spiccano Google, con un data center in Minnesota alimentato da una batteria Form da 30 GWh (circa 1 miliardo di dollari di investimento), e Crusoe, con un accordo da 12 GWh. Anche utility come Xcel Energy e FuturEnergy Ireland sono tra i partner. La pipeline commerciale di Form Energy ammonta a circa 80 GWh, quadruplicata rispetto all'inizio dell'anno, a testimonianza di una domanda in rapida accelerazione.
Sicurezza della supply chain e autonomia strategica
Un elemento strategico del modello Form Energy è l'orientamento verso una catena di fornitura nazionale. Circa l'80% dei materiali proviene dagli Stati Uniti, con il restante da Europa e Asia, escludendo la Cina.
Questa scelta risponde alle crescenti pressioni per ridurre la dipendenza statunitense dalla supply chain asiatica, oggi dominata da player cinesi, rafforzando l'autosufficienza energetica del paese.
Il ruolo delle batterie a lunga durata nel panorama energetico
Nei primi mesi del 2026, gli USA hanno installato quasi 9,7 GWh di capacità di accumulo, con una crescita del 32% rispetto al 2025. Tuttavia, la maggior parte delle batterie operative ha capacità di scarica limitata a poche ore. In questo scenario, le batterie al ferro-aria da 100 ore di Form Energy si rivelano ideali per sostenere la penetrazione delle fonti rinnovabili intermittenti. La loro lunga durata è fondamentale per colmare il divario tra produzione e domanda durante eventi meteorologici prolungati o in condizioni estreme, superando i limiti delle soluzioni attuali e contribuendo a stabilizzare la rete elettrica con maggiore efficienza e continuità.
Con una pipeline che supera gli 80 GWh, una produzione ampliata in West Virginia e clienti di peso come Google, Form Energy si posiziona al centro di una potenziale transizione verso un modello energetico più resiliente, rinnovabile e strategicamente autonomo per gli Stati Uniti, con impatti globali. La tecnologia delle batterie al ferro-aria promette di cambiare le regole del gioco: garantendo durata multisettimanale, prezzi contenuti e autonomia strategica, può rappresentare il prossimo pilastro dell'infrastruttura elettrica mondiale.