Diciamoci la verità: quanti di noi conoscono i servizi offerti dalla Tim e Vodafone denominati rispettivamente 'LoSai', 'ChiamaOra', 'Recall' e 'Chiamami'? Sono le opzioni che ci avvisano nel caso in cui riceviamo delle chiamate quando il nostro smartphone è spento oppure sia irraggiungibile: comode, no?
Forse non ci facciamo molto caso, soprattutto perchè siamo consapevoli che questi servizi sono offerti gratuitamente dai nostri operatori e quindi non ci prestiamo troppa attenzione. Molti non sanno, però, che dal prossimo 21 luglio, questi servizi non saranno più gratuiti e che, soprattutto, potremmo trovare sgradite sorprese.  


Tim, servizi 'LoSai' e 'ChiamaOra' a 1,90 euro ogni quattro mesi

Cominciamo a parlare di Tim e dei suoi servizi 'LoSai' e 'ChiamaOra': a tutti gli utenti che sono in possesso di una tariffa ricaricabile, verrà addebitato un importo pari a 1,90 euro ogni quattro mensilità. Il nuovo costo dei servizi verrà addebitato scalandolo dal credito residuo a partire proprio dal prossimo 21 luglio. Facendo i dovuti conteggi, ci ritroveremo a pagare 5,7 euro all'anno, non certo una cifra che ci farà andare in rovina ma, comunque, pur sempre da valutare, rapportandola al nostro giudizio di utilità offerto dal servizio.


Sempre per quanto riguarda la Tim, per i Clienti che possiedono un piano tariffario con abbonamento 'il servizio è a tempo indeterminato ed è gratuito fino al prossimo 6 settembre 2014. Dopo tale data,  il servizio sarà disponibile al costo mensile di 48 centesimi (IVA inclusa).  L'addebito sarà eseguito con cadenza bimestrale (costo pari quindi a 96 centesimi) sul rendiconto Tim. 


Vodafone, servizi 'Recall' e 'Chiamami' a 6 centesimi al giorno

Capitolo Vodafone. L'operatore non ha ancora diffuso alcuna nota sul proprio sito, ma il servizio clienti ha confermato che le opzioni 'Recall' e 'Chiamami' diventeranno a pagamento al costo di 6 centesimi al giorno, solo nel caso in cui i servizi vengano però utilizzati.


L'aspetto più interessante, però, è il fatto che spetta al cliente disdire l'attivazione dei servizi perchè, in caso contrario, partiranno gli addebiti, anche se il Cliente non era a conoscenza di tale variazione di costo. Nonostante gli operatori abbiano in programma di 'avvisare' i propri clienti, la Federconsumatori ha lanciato naturalmente l'allarme, rammentando agli utenti Tim e Vodafone le modalità per disdire i suddetti servizi
I Clienti Tim potranno chiamare i numeri 119 oppure il 40920, mentre gli utenti di Vodafone potranno contattare il 42070 o il 42592: in entrambi i casi si chiederà all’operatore di disattivare i servizi. La disattivazione non dovrà comportare alcun costo aggiuntivo.