In occasione delle festività natalizie il Codacons ha diffuso il suo studio sui saldi invernali. In quattro anni il budget che le famiglie dedicano allo shopping si è dimezzato e la spesa media per nucleo familiare è di € 224, rispetto ai 450 euro del 2009. Si prevede che solo il 40% delle famiglie quest’anno potrà permettersi qualche acquisto.
Non solo si limitano gli acquisti, si cerca anche di riciclare i regali che non sono piaciuti. Il Codacons rileva che tra i primi regali che agli italiani non piacciono e presto saranno “riciclati” ci sono i soprammobili, che non sappiamo più dove mettere.
Al secondo posto, i soggetti natalizi, dalle candele profumate alle tovaglie, dai sottobicchieri ai portatovaglioli, considerati certamente inutili, poiché usati una volta l’anno e se ne hanno già tanti in casa. In terza posizione, profumi e dopobarba. Al quarto posto, foulard, guanti, non indossati così frequentemente e sciarpe che, invece, affollano i nostri armadi. Al quinto posto, panettoni e pandori (i prodotti alimentari sono molto graditi, ma dopo aver ricevuto il quarto panettone, non possiamo che riciclarlo). Seguono le cravatte, troppo personali per indovinare il gusto, portafogli e cinture, i libri, che non no si leggono, e i pigiami. Chiudono la classifica, i "casalinghi", molto graditi gli utensili per la cucina ma sgradite le tazzine per il caffè e coppette varie che oramai escono dagli armadi.
Infine, il Codacons presenta alcune regole d’oro per gli acquisti tra la selva dei saldi:
- Conservare lo scontrino, il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare.
- La merce in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.
- Confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
- Avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio.
- Diffidare degli sconti superiori al 50%, con i quali spesso si nasconde merce non proprio nuova.
- Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia.
- Non acquistare in negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato
- Diffidare di capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.