Il selfie dell'Oscar di Ellen DeGeneres, la presentatrice della Notte degli Oscar, si è sparso nella rete con la velocità della luce, battendo tutti record di visualizzazioni del mondo in poco tempo, più di 3 milioni in meno di 48 ore, e il tweet con cui Ellen DeGeneres lo ha regalato al mondo è stato in grado di far crashare i server di Twitter. La Samsung ne è stata contentissima, perché suo era lo smartphone con cui la brava Ellen ha twittato il selfie scattato dall'attore Bradley Cooper che, fra gli altri, immortala anche Meryl Streep e Brad Pitt.

Se non avete capito molto di ciò di cui stiamo parlando, anche se siete assidui frequentatori di Facebook e di Twitter, siete in buona compagnia. Sono infatti molti che non conoscono il significato di Selfie, che non è altro che i video e le fotografie fatti da sè con gli smartphone invece che con le videocamere professionali, e che deriva dall'inglese self made, fatto da soli. Tutta la vicenda ruota intorno proprio ad alcune fotografie, in particolare una, che la presentatrice ha fatto, e poi postato su Twitter, con lo smartphone, durante gli intervalli delle registrazioni della Notte degli Oscar. Erano foto di gruppo, foto con il pubblico e una foto particolarissima, quella che letteralmente spopolato, con i big sorridenti e che si comportano come gli invitati ad un matrimonio, infilandosi nella foto da tutte le angolazioni possibili in atteggiamenti assolutamente naturali e sorridenti.

Il tweet con la foto che sorprendeva i big dello spettacolo durante la Notte degli Oscar, in atteggiamenti naturali e come se fossero un gruppo di grandi amici che partecipava ad un ricevimento informale, e ripresi con uno smartphone, ha letteralmente fatto impazzire il mondo.

Ora però si dice che dietro a questo successo del Selfie dell'Oscar di Ellen DeGeneres, come oramai è chiamato nel web, ci sia la mano dei pubblicitari della Samsung, che hanno sponsorizzato l'evento cinematografico con la promessa che i loro nuovi smartphone Samsung sarebbero stati al centro dell'attenzione, ma lasciando le modalità della realizzazione all'organizzazione e a Ellen DeGeneres stessa.