Italia, Patria del Presepe. La città che più si contraddistingue per questa tradizione è senza dubbio Napoli, dove è possibile ammirare vere e proprie opere d'arte, tra i vicoli di Spaccanapoli o nello stupendo complesso di San Martino. Opere che trasudano di storia, atmosfere sublimi, di arte appunto. Se nella città partenopea possiamo trovare i più belli e antichi, è invece nella martoriata (metereologicamente parlando) Liguria che troviamo quello più grande. Più precisamente, nel borgo di Manarola, incastonato nelle Cinque Terre, a loro volta perla del più ampio Parco Nazionale.

Sulla Collina delle Tre Croci anche quest'anno, come da cinquanta a questa parte, è stata allestita questa opera di Mario Andreoli. Inaugurato ieri sera con l'accensione ufficiale

Il Presepe

Il Presepe, che visto dal basso verso l'alto è uno spettacolo maestoso, consta di 300 figure a grandezza naturale, realizzate con materiali di recupero, illuminate da 17.000 lampadine distribuite su circa 8 chilometri di cavi elettrici. E non solo i pastori sono ecologici, bensì anche l'illuminazione, mediante un impianto fotovoltaico. Affascinante ed eco-sostenibile dunque, cosa volere di più? Il Parco ha altresì organizzato, nel corso di questo mese, diverse escursioni che permettono di esplorare la zona ed apprezzare appieno il fascino dell'installazione.

Essi si svolgeranno tutti i fine settimana a partire da sabato 13 dicembre e si potrà scegliere tra due differenti itinerari, i quali partono dalla stazione di Manarola dal pomeriggio, fino a giungere al presepe che poi sarà acceso.

Il borgo di Manarola

Nella stessa zona, tutto l'anno, c'è anche la Via dell'amore considerata uno dei luoghi più romantici al mondo e visitabile ogni anno. In generale, comunque, occorre dire che Manarola è un incantevole borgo della Riviera Ligure, sito su un costone roccioso, circondato da vigneti e ulivi, e domina il mare regalando un colpo d'occhio unico. Ma altro non è che una delle tante bellezze di questa zona, che riesce sempre a rialzarsi dai disastri che la colpiscono ogni anno.