Prevista questa settimana nella Londra del Brexit l’attesissima inaugurazione del Bunyadi, un ristorante del tutto “naturale”, dove i vestiti saranno un optional e il cibo, anche quello, sarà esclusivamente fatto a mano.

Tutti nudi al ristorante

All’ingresso sono previsti degli armadietti di sicurezza in cui si potranno lasciare i propri indumenti e, soprattutto, i propri telefonini. I camerieri non offriranno i menu ma un paio di pantofole e un accappatoio (usato?). Anche le luci saranno bandite, si cenerà a lume di candela. Così si risparmierà sulla bolletta. Un po’ meno sul conto che si aggira sulle 55-65 sterline.

“La tecnologia che si sta sostituendo alla vita reale – dice Sebastian Lyall, uno dei proprietari e fondatori – da noi è vietata, e se un cliente viene scoperto a scattare foto per postarle su Facebook o Istangram, viene gentilmente invitato a rimetterlo nell’armadietto”. È l’unica regola imposta a chi volesse prenotare un tavolo. Ma attenzione: la lista d’attesa è già arrivata a 45,000.

Perché tanto clamore per una cena senza i vestiti addosso

In un’intervista rilasciata alla UK's Talk Radio, Lyall ha spiegato che ormai per colpa dei Social Network non abbiamo perso soltanto la nostra privacy e la nostra intimità, ma soprattutto il senso del rispetto. “Dà fastidio a tutti essere fotografati e finire online” dice Lyall.

Immaginiamoci se ci si finisse nudi alle prese con i cannelloni, ci chiediamo.

A dire dei fondatori, la gente non avrebbe più rispetto per il prossimo, ma ne avrebbe per “il concetto”, parola tanto amata nell’arte contemporanea quanto incompresa dai pragmatici che cercheranno di capire come hanno fatto Lyall e i suoi colleghi a sconfiggere così facilmente una crisi etica e di valori di portata mondiale, semplicemente sfilando le mutande ai loro clienti.

In più, non è da sottovalutare la componente esibizionista che spingerà gran parte di quelle 45,000 persone a cenare in un posto del genere. Non si tratta forse dello stesso esibizionismo che spinge tutti noi a scattarci fotografie da soli e a posare tristemente con falsi sorrisi per mostrarci belli e felici nel mondo irreale in cui abbiamo deciso di segregarela nostra esistenza?

Segui la nostra pagina Facebook!