Ci sono porting che fanno pensare: "Finalmente posso giocarlo anche qui". E poi ci sono porting che fanno pensare: "Com'è possibile che ci abbiano messo così tanto?"

Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2 appartiene decisamente alla seconda categoria.

Dopo quasi tredici anni dalla sua rinascita come A Realm Reborn, l'MMO di Square Enix approda finalmente su una console Nintendo. E non lo fa in versione ridotta, semplificata o adattata in qualche modo: arriva con il suo enorme mondo online, la sua storia monumentale, le sue espansioni, le sue classi, i dungeon, i raid, le città, il crafting, le attività secondarie e praticamente tutto ciò che ha reso FFXIV uno degli MMORPG più importanti degli ultimi anni.

La domanda, quindi, non è se Final Fantasy XIV sia un grande MMO. Lo sappiamo già. La domanda interessante è un'altra: quanto bene funziona un gioco gigantesco come FFXIV su Nintendo Switch 2?

La risposta, dopo averlo visto arrivare ufficialmente sulla console, è sorprendentemente positiva.

Un Final Fantasy gigantesco

Prima ancora di parlare della versione Switch 2, bisogna ricordare che cosa sia realmente Final Fantasy XIV.

Non è semplicemente "un Final Fantasy online".

È diventato, nel corso degli anni, una specie di gigantesco contenitore dentro cui Square Enix ha riversato una quantità impressionante di contenuti.

La versione attuale permette di attraversare A Realm Reborn, Heavensward, Stormblood, Shadowbringers, Endwalker e Dawntrail, con una quantità di storia che supera di gran lunga quella di un normale gioco di ruolo.

La Complete Edition per Switch 2 comprende infatti il gioco base e tutte le espansioni fino a Dawntrail.

Questo significa che acquistare FFXIV oggi non equivale a comprare "un gioco".

Equivale praticamente ad acquistare l'accesso a un universo videoludico nel quale si possono trascorrere centinaia e centinaia di ore.

E questa è contemporaneamente la più grande forza e il più grande ostacolo del gioco.

La storia è il vero motivo per cui giocarlo

Quando si parla di MMORPG, spesso si pensa immediatamente al grinding, al loot, ai dungeon e alla progressione del personaggio.

FFXIV è diverso.

Il cuore dell'esperienza è la storia.

E soprattutto è una storia che migliora enormemente andando avanti.

A Realm Reborn è probabilmente la parte più difficile da affrontare per un nuovo giocatore.

Non perché sia brutta.

Semplicemente perché deve costruire un mondo enorme, presentare personaggi, fazioni, città, conflitti politici, religioni, imperi e una quantità impressionante di terminologia.

Per molte ore può sembrare che il gioco stia preparando qualcosa senza mai arrivare veramente al punto.

Poi arriva Heavensward.

E improvvisamente tutto cambia.

I personaggi acquistano profondità, la narrazione diventa più compatta e il tono si fa più drammatico.

Da lì in avanti FFXIV comincia a mostrare il suo vero potenziale.

Shadowbringers, in particolare, rappresenta uno dei momenti narrativamente più riusciti dell'intero MMO.

Ed è questo che rende difficile giudicare FFXIV soltanto come videogioco.

È quasi una serie televisiva interattiva lunga centinaia di ore.

Con la differenza che il protagonista sei tu.

Il concetto di "Warrior of Light" funziona davvero

Uno dei risultati più intelligenti di Square Enix è il modo in cui riesce a trasformare il personaggio creato dal giocatore nel protagonista della storia.

Il tuo personaggio non è semplicemente un avatar.

È il Warrior of Light.

È una figura riconosciuta dagli altri personaggi, che nel corso delle espansioni sviluppa rapporti, amicizie, rivalità e legami emotivi.

E questa progressione diventa sempre più importante.

Il gioco riesce quindi a creare una situazione particolare: il mondo di Eorzea è condiviso con migliaia di altri giocatori, ma la storia principale continua a essere la tua storia.

È uno degli aspetti che distinguono FFXIV da moltissimi altri MMO.

Su Switch 2 la magia funziona

Ed eccoci al punto principale della recensione.

FFXIV su Switch 2 è un'impresa tecnica notevole.

Pensare a un MMO di queste dimensioni girare su una console portatile Nintendo sarebbe sembrato assurdo qualche anno fa.

Il gioco ha enormi città, decine di personaggi contemporaneamente sullo schermo, effetti particellari, combattimenti con numerosi giocatori, boss giganteschi e ambientazioni molto più complesse di quelle normalmente associate al mondo Nintendo.

Eppure la conversione è riuscita.

La versione Switch 2 supporta modalità TV, tabletop e portatile e permette di giocare online con un numero enorme di utenti.

La vera sorpresa, però, è proprio la modalità portatile.

FFXIV portatile è quasi una rivoluzione

C'è qualcosa di profondamente soddisfacente nel poter aprire FFXIV sul divano, a letto o durante un viaggio e ritrovarsi immediatamente davanti al proprio personaggio.

Per anni l'MMO è stato associato al PC.

Poi è arrivato su PlayStation e Xbox.

Ma la filosofia della Switch 2 si adatta particolarmente bene a FFXIV.

Perché non tutte le attività richiedono la massima concentrazione.

Puoi fare una quest.

Raccogliere materiali.

Pescare.

Sistemare il tuo equipaggiamento.

Craftare.

Decorare.

Esplorare una città.

Fare una parte della storia.

E quando hai mezz'ora libera, puoi semplicemente giocare.

Questa flessibilità cambia completamente il rapporto con l'MMO.

FFXIV diventa meno "devo sedermi davanti alla TV e giocare" e più "posso entrare nel mio mondo quando voglio".

Ed è probabilmente il motivo principale per cui questa versione ha senso.

I controlli: meglio del previsto

Il problema più grande di portare un MMO su una console portatile è evidente.

Come si controllano decine di abilità con un controller?

Square Enix ha già risolto questo problema sulle console PlayStation e Xbox attraverso il sistema cross hotbar.

Su Switch 2 funziona molto bene.

Con la combinazione di trigger, dorsali e tasti puoi accedere a un numero enorme di abilità senza avere bisogno di mouse e tastiera.

All'inizio sembra complicato.

Poi il sistema entra nelle dita.

Dopo qualche ora diventa quasi naturale.

E questo è importante perché FFXIV non è un MMO particolarmente semplice dal punto di vista dei combattimenti.

Le classi più avanzate richiedono rotazioni, gestione delle risorse, posizionamento e una certa conoscenza delle meccaniche.

Il controller non impedisce di giocare ad alto livello.

Anzi, FFXIV è uno dei migliori esempi di come un MMO possa essere progettato bene anche senza mouse e tastiera.

L'interfaccia rimane il punto più delicato

Se c'è una cosa che tradisce immediatamente l'origine PC del gioco, è l'interfaccia.

Su uno schermo grande tutto funziona.

In portatile, invece, la situazione diventa più complicata.

Menu, finestre, inventario, quest, abilità, chat, equipaggiamento e informazioni varie sono tantissime.

Non è impossibile gestirle.

Ma è evidente che stiamo guardando un gioco progettato originariamente per schermi molto più grandi.

Su Switch 2 il display migliore rispetto alla vecchia Switch aiuta moltissimo.

Ma FFXIV rimane un MMO.

E un MMO, per definizione, ha una quantità quasi ridicola di informazioni.

Quindi la versione portatile non elimina questo problema.

Lo rende semplicemente più gestibile.

Il combat system è ancora eccellente

Il sistema di combattimento di FFXIV ha un pregio enorme: sembra semplice all'inizio e diventa progressivamente complesso.

Ogni classe ha una propria identità.

Il Paladin non si gioca come il Warrior.

Il Black Mage non si gioca come il Red Mage.

Il Dragoon non si gioca come il Ninja.

E così via.

Il gioco parte con poche abilità e costruisce gradualmente la complessità.

Questa scelta è fondamentale per un MMO che può accogliere giocatori completamente nuovi.

Non ti lancia immediatamente cento pulsanti in faccia.

Te li presenta poco alla volta.

E quando arrivi ai contenuti di livello elevato, il gioco può diventare estremamente tecnico.

Dungeon e raid: qui Switch 2 dà il meglio

Le attività di gruppo sono probabilmente quelle che impressionano di più.

Entrare in un dungeon e vedere quattro giocatori combattere insieme.

Poi otto.

Poi gruppi molto più grandi.

Boss enormi.

Effetti sullo schermo.

Meccaniche da imparare.

Posizionamenti precisi.

Tutto questo su una console portatile Nintendo.

È difficile non rimanere impressionati.

E il sistema Duty Finder aiuta enormemente il giocatore solitario.

Non devi necessariamente avere una compagnia di amici per giocare.

Puoi entrare nel matchmaking e trovare altri giocatori.

Questo rende FFXIV molto più accessibile di quanto la parola "MMORPG" potrebbe far pensare.

E poi c'è il problema dei caricamenti

Non è però tutto perfetto.

Uno dei problemi più evidenti della versione Switch 2 sono i tempi di caricamento, in particolare entrando o uscendo da determinate attività istanziate.

Square Enix ha riconosciuto il problema e ha dichiarato di stare testando una soluzione, spiegando che il problema è legato al caricamento ritardato dei dati e alla gestione della cache.

È una situazione interessante perché dimostra due cose contemporaneamente.

La prima è che il porting è sufficientemente solido da rendere evidente un problema specifico invece di essere globalmente compromesso.

La seconda è che Square Enix sta effettivamente lavorando sull'ottimizzazione.

Quindi considero questo un difetto importante, ma non un motivo per bocciare la conversione.

Il colossale problema dello spazio

Qui bisogna essere molto chiari.

FFXIV è enorme.

La versione Switch 2 richiede circa 117,2 GB di spazio.

Parliamo di quasi metà dei 256 GB di memoria interna della console.

È una quantità impressionante.

E non è un caso.

Stiamo parlando di un MMO che contiene anni di espansioni, mappe, filmati, musiche, modelli, dungeon, raid e contenuti continuamente aggiornati.

Ma per l'utente finale la questione rimane.

Se hai una Switch 2 con molti giochi installati, FFXIV ti costringe praticamente a pensare seriamente alla gestione dello spazio.

È uno dei pochi casi in cui il peso del gioco diventa parte concreta dell'esperienza d'acquisto.

Free Trial: una delle cose migliori dell'offerta

Ed è qui che FFXIV diventa ancora più interessante.

La versione di prova gratuita è gigantesca.

Il Free Trial comprende A Realm Reborn, Heavensward, Stormblood e Shadowbringers, arrivando fino al livello 80.

Quindi non stiamo parlando di una demo di dieci ore.

Stiamo parlando di un'enorme porzione dell'esperienza completa.

Per chi non ha mai giocato FFXIV, questa è probabilmente la maniera migliore per approcciarsi al gioco.

Non devi acquistare immediatamente tutto.

Puoi provare il sistema di combattimento.

Puoi capire se ti piace la storia.

Puoi vedere se la filosofia MMO fa per te.

E solo successivamente decidere se entrare nell'esperienza completa.

Però l'abbonamento rimane un ostacolo

Qui arriva il principale difetto commerciale.

FFXIV non è free-to-play.

Una volta terminato il Free Trial, devi acquistare il gioco e pagare un abbonamento.

E su Switch 2 c'è un dettaglio importante: anche chi gioca già a FFXIV su un'altra piattaforma deve acquistare la versione Switch 2 e avere una sottoscrizione per la versione Nintendo; se possiede ancora tempo di gioco su un'altra piattaforma, l'abbonamento Switch 2 viene offerto a metà prezzo.

Questa scelta può essere difficile da digerire per chi è abituato ai giochi Nintendo.

Ma è importante sottolineare un'altra cosa:

non serve un abbonamento Nintendo Switch Online per giocare a FFXIV su Switch 2.

Quindi non paghi due abbonamenti online contemporaneamente.

Il costo MMO rimane, ma almeno non viene aggiunto anche quello di Nintendo.

La cosa più sorprendente: non sembra "un gioco Nintendo"

FFXIV è un'esperienza completamente diversa dalla maggior parte dei giochi presenti sull'ecosistema Nintendo.

Non è immediato.

Non è pensato per sessioni di dieci minuti.

Non è semplice.

Non è progettato per essere completato in venti ore.

È un mondo persistente.

E proprio per questo la sua presenza su Switch 2 amplia enormemente il tipo di esperienza che la console può offrire.

Dopo Zelda, Mario, Pokémon, Splatoon e tutti gli altri grandi titoli Nintendo, improvvisamente hai davanti un MMORPG gigantesco che può diventare praticamente un secondo hobby.

Ed è una cosa importante.

Graficamente non è il più spettacolare su Switch 2

Bisogna però essere onesti.

FFXIV non è il gioco più tecnicamente impressionante della console.

Titoli costruiti specificamente per l'hardware possono mostrare texture, illuminazione ed effetti più spettacolari.

FFXIV nasce da un progetto molto più vecchio e deve mantenere una gigantesca compatibilità con contenuti creati nel corso di molti anni.

La sua forza visiva non sta quindi nel fotorealismo.

Sta nella direzione artistica.

E quella rimane eccellente.

Dalle città di Eorzea alle ambientazioni più esotiche delle espansioni, FFXIV riesce a creare una varietà estetica enorme.

E la cosa bella è che continua a crescere

Questo è forse l'aspetto più importante.

Quando compri un gioco normale, sai che prima o poi arriverai ai titoli di coda.

Con FFXIV non funziona così.

Il gioco continua.

La prossima grande espansione, Evercold, è prevista per gennaio 2027, quindi la versione Switch 2 è arrivata in un momento particolarmente interessante.

Significa che chi entra oggi non sta semplicemente recuperando un gioco vecchio.

Sta entrando in un progetto ancora vivo.

E questo cambia completamente il valore dell'acquisto.

Per chi è FFXIV su Switch 2?

È perfetto per te se:

  • ami i Final Fantasy;

  • vuoi un RPG enorme;

  • ti piace leggere e seguire una storia molto lunga;

  • ami creare e personalizzare il personaggio;

  • vuoi un MMO da giocare anche in portatile;

  • ti piace alternare combattimenti, esplorazione, crafting e attività secondarie;

  • vuoi un gioco nel quale poter trascorrere centinaia di ore;

  • non hai problemi con il modello a sottoscrizione.

È invece meno indicato se:

  • vuoi un RPG immediato;

  • non sopporti le storie molto lunghe;

  • odi i giochi online;

  • vuoi un'esperienza completamente offline;

  • non vuoi gestire abbonamenti;

  • hai poco spazio libero sulla Switch 2.

Switch 2 è davvero una buona piattaforma per FFXIV?

Sì.

E questa è forse la conclusione più sorprendente.

Non direi che Switch 2 sia necessariamente la piattaforma tecnicamente migliore in assoluto per FFXIV.

Su PC puoi avere maggiore controllo sull'interfaccia.

Su hardware più potente puoi ottenere maggiore qualità grafica.

Ma per una cosa specifica — giocare a FFXIV comodamente in portatile — Switch 2 è straordinaria.

Puoi iniziare una quest sul televisore.

Mettere la console in modalità portatile.

Continuare dal letto.

Tornare al TV.

E tutto senza interrompere il tuo personaggio o il tuo progresso.

È esattamente il tipo di flessibilità che un MMO enorme può sfruttare benissimo.

Il verdetto

Final Fantasy XIV Online su Nintendo Switch 2 è uno dei porting più importanti arrivati sulla console.

Non perché sia il gioco più bello graficamente.

Non perché introduca una nuova versione del gioco.

Ma perché prende uno degli MMORPG più grandi e ambiziosi mai realizzati e lo rende finalmente disponibile nell'ecosistema Nintendo.

Il risultato non è perfetto.

I caricamenti sono troppo lunghi in alcune situazioni, l'interfaccia può risultare affollata in portatile e i 117 GB di installazione sono un'enormità.

Inoltre il modello a pagamento può far storcere il naso a chi non ha mai giocato a un MMO.

Ma tutto questo viene compensato da una cosa molto semplice:

FFXIV funziona.

Funziona con il controller.

Funziona in portatile.

Funziona con il matchmaking.

Funziona con la sua gigantesca quantità di contenuti.

E soprattutto mantiene intatta quella che è la sua qualità più importante: la capacità di trasformare un MMO in una vera avventura narrativa.

Il fatto che oggi tu possa vivere tutto questo su una Switch 2, comodamente sul divano o in modalità portatile, è quasi surreale.

PRO

  • MMO gigantesco e ricchissimo

  • Storia eccezionale, soprattutto nelle espansioni

  • Una quantità impressionante di contenuti

  • Ottimo sistema di combattimento

  • Controller perfettamente supportato

  • Cross-play con la comunità delle altre piattaforme

  • Modalità portatile sorprendentemente riuscita

  • Free Trial enorme

  • Non richiede Nintendo Switch Online

  • Aggiornamenti e nuove espansioni continuano ad arrivare

CONTRO

  • Installazione gigantesca: circa 117 GB

  • Caricamenti troppo lunghi in alcune situazioni

  • Interfaccia molto affollata in portatile

  • A Realm Reborn può risultare lento per un nuovo giocatore

  • Richiede un abbonamento dopo il Free Trial

  • Bisogna acquistare la versione Switch 2 anche se si possiede già FFXIV su un'altra piattaforma

  • Esperienza inizialmente molto complessa

GIUDIZIO: 9/10

Final Fantasy XIV su Switch 2 non è semplicemente un buon porting: è uno dei giochi che dimostrano meglio quanto la nuova console Nintendo possa essere utilizzata per esperienze tradizionalmente associate a PC e PlayStation.

È enorme, complicato, impegnativo e richiede tempo.

Ma proprio per questo, quando finalmente entri nel suo mondo, la sensazione è quella di avere infilato un intero universo dentro una console portatile.

E per chi ama i JRPG e gli MMO, questa è probabilmente una delle migliori aggiunte possibili alla libreria di Switch 2.