Un insegnante di 'sostegno' in più in una Scuola del Torinese, più precisamente il liceo scientifico 'Aldo Moro' di Rivarolo Canavese. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse altro che il sostegno non riguarda un alunno in difficoltà, bensì un'altra...docente che insegna informatica. Come riportato dal quotidiano 'La Stampa', nell'edizione odierna di venerdì 15 aprile, i genitori di diverse classi del triennio si sono rivolti al preside dell'Istituto, Alberto Focilla, per segnalare l'incapacità dell'insegnante, sia per la mancanza di metodo, sia soprattutto per l'incompetenza di base nella materia.

Ultime news scuola, venerdì 15 aprile 2016: preside chiama prof di sostegno ad un'altra docente

Di fronte a queste lamentele e dopo averne parlato privatamente con l'insegnante di informatica consigliandole di migliorare il suo rapporto con gli studenti, il dirigente scolastico ha deciso di introdurre un corso pomeridiano di informatica a beneficio di tutti gli allievi che avessero riconosciuto le proprie difficoltà nella materia. Non avendo a propria disposizione altri insegnanti, il preside si è trovato costretto ad assumere un professore esterno che, in pratica, farà da sostegno alla titolare della cattedra.

E' degno di nota come alla prima lezione pomeridiana tenuta dal nuovo professore si siano addirittura presentati in cinquanta, praticamente tutti gli studenti del primo anno.

I genitori, naturalmente, hanno ringraziato il preside per l'iniziativa, anche perchè ormai si era deciso di ricorrere a ripetizioni collettive di informatica.

Perchè la scuola deve pagare un'insegnante che non sa fare il proprio lavoro?

Resta il fatto, però, che trattandosi di un corso extra, tutto ciò comporterà una spesa in più, in ogni caso finanziata interamente dalla scuola stessa.

I genitori, comunque, si chiedono perchè un'insegnante che non è capace di fare il proprio mestiere debba continuare ad essere pagata, obbligando la scuola a retribuire un altro docente per sopperire a tale mancanze professionali. La professoressa di informatica sotto accusa ha ammesso i problemi didattici, giustificandoli però con una 'mancanza di comunicazione con i ragazzi'.

Segui la pagina Scuola
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!