C'è grande curiosità intorno all'approdo di Giovanni Floris su La7 e soprattutto sul talk -show che sta preparando per la Televisione di Urbano Cairo. Secondo un'anticipazione de "Il Giornale", il titolo del programma sarà quasi certamente "Abracadabra". Un nome che richiama inevitabilmente la magia: forse da Floris ci si aspetta che "magicamente" possa portare i suoi affezionati fans a seguirlo su La7, evitando flop clamorosi come quelli che hanno riguardato altri illustri colleghi che hanno scelto la tv di Cairo dopo aver lasciato la Rai? 

Una certezza è la scelta del giorno in cui andrà in onda Floris, cioè durante la prima serata del martedì, lo stesso giorno in cui Raitre trasmetterà il nuovo "Ballarò" presentato dal vicedirettore de "La Repubblica", Massimo Giannini, scelto con grande entusiasmo dal direttore di rete Andrea Vianello. Insomma, una grande sfida al suo recente passato per Floris, che punterà a farsi subito rimpiangere da "mamma" Rai dopo l'addio e le polemiche delle scorse settimane. Un punto di riferimento importante per il talk - show del giornalista romano sarà il regista, Duccio Forzano.

Questi ha spesso diretto programmi di successo come "Che tempo che fa" con Fabio Fazio e ben quattro edizioni del Festival di Sanremo, tra cui due condotte sempre dallo showman ligure. Non bisogna dimenticare che Forzano ha già lavorato a La7, curando la regia di "Quello che (non) ho" il seguito di "Vieni via con me", presentato dalla coppia Fazio - Saviano che nonostante il boom di ascolti Raitre non confermò lasciando che lo show si trasferisse altrove. Nonostante la grande esperienza e i numerosi successi in carriera, per Forzano ci sarà comunque una prima volta: infatti "Abracadabra" sarà il primo talk -show di carattere politico di cui gestirà la regia. Sulla carta, dunque, la coppia Floris - Forzano promette spettacolo sugli schermi di La7 e, se dovessero confermare le ottime premesse, non è da escludere che a partire da settembre gran parte del pubblico dei programmi di approfondimento politico possa idealmente traslocare nel nuovo salotto del giornalista romano.