Scontro aperto fra Valerio Staffelli e "Il Fatto Quotidiano". Il giornale del codirettore Marco Travaglio, il 2 agosto ha pubblicato un articolo di una giovane giornalista, Giovanna Ferrero, che ha riportato la sua esperienza alla Overlod, società che fa capo proprio al celebre inviato di "Striscia la Notizia". Nel suo pezzo, la Ferrero ha spiegato nei minimi dettagli come si sono svolti prima il colloquio e poi una serie di prove per ottenere un lavoro come giornalista d'inchiesta. Dopo aver letto l'annuncio di lavoro, la Ferrero invia il curriculum vitae ed i suoi dati e viene convocata per un primo colloquio. Nel successivo incontra il titolare della società, cioè Valerio Staffelli. Questi spiega alla ragazza che dovrà affrontare un duro lavoro full time che di certo non la renderà ricca. I suoi compiti saranno quelli di scrivere articoli, fare pedinamenti, realizzare servizi con telecamera nascosta e tutta una serie di mansioni legate anche al montaggio televisivo. Prima di essere accettata, però, dovrà superare una serie di prove.

Dopo una prima fase di "teoria", nella quale alla giornalista vengono consegnati degli articoli scritti da Staffelli per imparare il suo stile, con conseguente assegnazione di tre pezzi da scrivere, la Ferrero viene convocata anche per le prove pratiche. Prima deve entrare in una gelateria e prendere un gelato senza pagare, poi deve cercare di entrare in casa di qualche estraneo, quindi deve inseguire con l'auto un ragazzo dell'azienda che si occupa di consegne a Milano, e infine deve pedinare in un centro commerciale delle persone dello staff dell'inviato di "Striscia la Notizia". Una volta superate le prove, arriva l'offerta di lavoro. Valerio Staffelli propone alla giovane un contratto di stage a 400 euro netti al mese. Inoltre, ogni candid camera vale altri 400 euro, con pagamento effettuato entro 60 giorni. Il contratto dura un anno, e alla sua scadenza il responsabile della società non assicura l'assunzione. La denuncia della Ferrero sta nel fatto che uno stage andrebbe proposto a giovani senza esperienza e non ad una giornalista professionista con laurea, master e anche un libro pubblicato.

Subito dopo le accuse lanciate dalla ragazza, Staffelli ha replicato scrivendo una lunga lettera al "Fatto". L'inviato di "Striscia la Notizia" sostiene che il suo progetto riguarda giovani universitari e ancora senza alcuna esperienza, infatti a volte vanno da lui ragazzi che non hanno ancora presentato la tesi. Conferma gli importi dell'accordo economico - riportando le cifre lorde - e ricorda che, per un ragazzo ancora universitario o appena laureato, guadagnare per un anno circa 4.000 euro al mese non è poi così poco. Conclude con una frecciata, Staffelli, affermando che il Tapiro d'Oro non va dato a lui ma a Giovanna Ferrero che si sarebbe "intrufolata" in un annuncio di lavoro per giovani senza esperienza e a "Il Fatto Quotidiano" che avrebbe pubblicato un articolo senza prima verificarne i fatti raccontati.