Eccola Lilli Gruber, in piena forma dopo qualche problema di salute che l'aveva tenuta lontana dai riflettori, costringendola a lasciare la televisione e alimentando non poche voci contrastanti sulle sue reali condizioni. La giornalista ha scelto il giorno della presentazione del suo nuovo libro, "Tempesta", per tornare in pubblico e prepararsi anche al rientro in televisione, sulle frequenze di La 7.

Nel raccontare il suo ultimo lavoro editoriale, la Gruber ha detto che questo libro lo sente molto più suo rispetto agli altri scritti finora: "è un attacco all'intolleranza", ha affermato la giornalista. Il titolo, "Tempesta", deriva dalla tempesta che ha colpito la famiglia della 57enne conduttrice di "Otto e Mezzo", durante la Seconda Guerra Mondiale. La protagonista del romanzo è la zia di Lilli, Hella Rizzolli, la cui esistenza fu segnata dal fascismo, subìto passivamente, e dal nazismo, scelto invece volontariamente.

Raccontando la vita e le scelte della zia, la celebre giornalista ha dichiarato di aver avuto l'opportunità di riflettere sulle tragedie della Storia, arrivando alla conclusione che, anche se di fronte ad esse ci diciamo spesso impotenti, in realtà: "nessuno è innocente". Se è vero che la storia è ambientata nel periodo del Terzo Reich, è pur vero che, secondo la Gruber, il suo libro è un invito a riflettere sulle attuali forme di violenza e discriminazione che vanno affrontate con "coraggio e determinazione". Nel romanzo, oltre alla sua grande capacità narrativa da giornalista, Lilli Gruber afferma di aver utilizzato anche alcuni strumenti che si ritrovano nella fiction e nel dramma, soprattutto per trasmette il messaggio che la scelta del Bene "dipende solo da noi".

Dopo il ritorno in grande stile con la presentazione della sua ultima fatica da scrittrice, Lilli Gruber adesso si prepara a rientrare in televisione. Attualmente, il suo posto a "Otto e Mezzo" è stato preso da Giovanni Floris, ma presto la storica conduttrice del programma di approfondimento di La 7 riprenderà in mano le redini della trasmissione spegnendo così, in maniera definitiva, i numerosi "rumors" che si erano diffusi sulle sue condizioni di salute e anche quelli che parlavano di una prossima rottura con l'azienda televisiva di Urbano Cairo.