A neanche un mese dall'apertura ufficiale, Agon Channel si trova a dover affrontare i primi problemi e polemiche. Il giornalista Antonio Caprarica, che aveva accettato l'offerta della Tv albanese per svolgere il ruolo di direttore dell'informazione, si è dimesso sbattendo la porta e lanciando accuse ben precise alla nuova emittente televisiva. In particolare, Caprarica ha evidenziato come ci sia una redazione troppo "snella" per avere un'informazione costante e completa e come manchino anche i mezzi necessari, come sale montaggio e stampanti, per svolgere un lavoro soddisfacente.

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Antonio Caprarica scappa da Agon Channel: "Questa è la tv delle repliche" 

L'ex corrispondente della Rai in Gran Bretagna, nel comunicare le sue "dimissioni per giusta causa", non ha risparmiato pesanti critiche ad Agon Channel.

Secondo Caprarica, infatti, mancavano gli strumenti più elementari per svolgere un soddisfacente lavoro giornalistico. Il giornalista leccese ha infatti dichiarato che si lavorava in container per realizzare i montaggi, con evidenti problemi per l'audio; ha denunciato la mancanza di stampanti e telefoni e ha affermato che per mandare in onda i telegiornali bisognava registrarli circa un'ora e mezza prima, con le notizie che inevitabilmente diventavano superate. In merito all'editore Becchetti, l'ex corrispondente della Rai ha detto che, quando si è lamentato della scarsezza di mezzi a disposizione e del personale ridotto, l'imprenditore gli avrebbe risposto che chi lavora per 12 ore al giorno: "non necessariamente deve stare male". In conclusione, Caprarica ha definito Agon Channel la "Tv delle repliche" e ha annunciato che adirà le vie legali per difendere il suo diritto d'immagine.

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La dura replica della redazione e del proprietario Francesco Becchetti

Le parole e le pesanti critiche di Antonio Caprarica nei confronti di Agon Channel non potevano lasciare indifferenti né l'editore Francesco Becchetti, né la redazione che si occupa dell'informazione. L'imprenditore ha subito rispedito al mittente le accuse del giornalista pugliese di mancanza di mezzi e di personale, ricordando come Caprarica, prima di accettare l'incarico di direttore del settore notizie di Agon Channel, aveva visionato strutture e redazione che avrebbe avuto a sua disposizione. Inoltre, Becchetti ribadisce che la sua è la Televisione del futuro e che la "illegittima" decisione del giornalista di dimettersi, forse deriva dalla sua impossibilità nell'adattarsi alle forme attuali di business, essendo troppo legato al passato e alla "Tv delle spese fuori controllo". Anche la redazione dell'informazione della nuova Tv albanese ha voluto replicare al comunicato di Antonio Caprarica, appoggiando di fatto le dichiarazioni dell'editore Becchetti, evidenziando come la descrizione che l'ormai ex direttore ha fatto della realtà lavorativa di Agon Channel: "ha del folcloristico, anzi grottesco".