La DC Comics, che ha dato vita a personaggi del calibro di Batman e Superman, è pronta a lanciare sul grande schermo un film che riguarderà la storia di uno dei nemici storici dell'uomo pipistrello, se non il cattivo per eccellenza, Joker. Si tratta di Suicide Squad, una pellicola che uscirà al Cinema solo nel 2016, ma nel frattempo ci sono alcune indiscrezioni sul cast, che si preannuncia di tutto rispetto. Sarà l'ex protagonista di Fight Club e Panic Room ad interpretare tale figura, mentre si annoverano anche i nomi di Will Smith e Joel Kinnaman, il quale ha già fatto parte della serie di successo The Killing sul piccolo schermo. Le riprese, che dovrebbero cominciare a breve negli States, avranno come grande protagonista quel Jared Leto già trionfatore agli Oscar dello scorso anno grazie alla performance nel film Dallas Buyers Club come miglior attore non protagonista al fianco del pluripremiato Matthew McConaughey.

Proprio l'ex cantante dei '30 seconds to Mars' ha postato in questi giorni una foto su Instagram che lo ritrae in procinto di tagliare definitivamente i lunghi capelli che l'hanno contraddistinto fino a questo momento, nonché la barba da macho che ha fatto sognare le sue numerosissime fans in giro per il mondo. L'esigenza di trasformarsi nel personaggio di Joker, infatti, ha costretto il 44enne della Louisiana a dare una svolta al proprio look, che secondo molti ricordava quello di Gesù Cristo per via dei lunghi capelli e della lunga barba, appunto. Con buona pace di tutte le sue ammiratrici, insomma, Leto è destinato a fare la parte del cattivo nel nuovo film targato DC Comics, ma sarà interessante vederlo all'opera nel ruolo che l'ultima volta fu interpretato da Heath Ledger, morto suicida in seguito all'assunzione di svariati medicinali antidepressivi.

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Si tratta di una sfida che Leto è pronto ad affrontare grazie ad una metamorfosi sul set già brillantemente mostrata nel film che gli ha permesso di vincere l'Oscar, considerato che in Dallas Buyers l'attore ha rappresentato un transessuale mettendo d'accordo pubblico e critica.