Nel corso degli anni, Boy George dei Culture Club ha avuto una tormentata vita sentimentale, passata dalla dilaniante storia col compagno di gruppo Jon Moss, fin troppo chiacchierata, ad amori fugaci, fino a giungere al periodo trascorso in prigione per aver privato della libertà un escort. Ora 54enne, il cantante, vero nome  George Alan O'Dowd, ha affermato che conduce una vita tranquilla, anche se senza amore. "Non ho proprio più relazioni, quindi quello è un capitolo sul quale non ho nulla da scriverci sopra delle canzoni", ha detto.

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"Comunque sono felice, e anche questa è una sfida interessante; non sto dicendo che ho vissuto la mia intera vita come un infelice, ma ho sempre attinto dalle situazioni drammatiche per comporre. Quindi adesso tutto il processo si è allargato. Leggo un sacco e cerco di trovare altri modi per scovare dei soggetti sui quali scrivere. In ogni caso, ci sono così tante canzoni sull'amore che sono state scritte. Io cosa potrei aggiungere di nuovo?". Il cantante si avvicina ora ad un momento importante della sua carriera: ad inizio 2016 rimpiazzerà Tom Jones come giudice nella quinta serie del programma "The voice UK" su BBC.

Il ritorno dei Culture Club

Chi non sia bene addentro alle cose di musica pensa che i Culture Club si siano fermati più o meno ai tempi di "Do you really want to hurt me" e "Karma chameleon". E invece, tralasciando il fatto che da quei due singoli sono ormai trascorsi più di trent'anni, i CC, fondati a Londra nel 1981 nel periodo più alto del New Romantic, il movimento che comprendeva anche Visage, Duran Duran e Spandau Ballet, hanno avuto una lunga e travagliata storia. Una storia costellata da scioglimenti, reunion, parole grosse, litigi e riavvicinamenti.

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Sebbene il successo ricevuto dai loro primi due album non sia mai tornato, i Club hanno partorito altri tre dischi e adesso promettono di pubblicare quello che sarà il loro primo album dal 1999. Intitolato "Tribes", dovrebbe giungere nelle rivendite ad inizio 2016, qualche mese prima di quello dei Rolling Stones. Annunciato da PledgeMusic, il lavoro,che vede la line-up originale della band, e cioè Mikey Craig (basso), Roy Hay (chitarra e tastiere), Jon Moss (batteria e percussioni) e ovviamente Boy, è stato registrato con il noto produttore Youth e sarà pubblicato dalla nuova etichetta del gruppo, Different Man Music.