In data 16 gennaio 2016 è stata trasmessa, su Canale 5, la seconda puntata di C'è posta per tee, come al solito, la conduttrice Maria De Filippi si è nuovamente confermata la regina degli ascolti raggiungendo il 25.08% di share. Gli ospiti presenti nella trasmissione sono stati: Gabriel Garko e Fedez ma le storie che più creano risentimento nel pubblico sono quelle in cui non sono presenti i Vip e tra queste vi è la storia di Salvatore che non accetta l'omosessualità di suo figlio.

C'è posta per te: riassunto delle storie di sabato 16 gennaio 2016

La prima storia che ha creato indignazione tra il pubblico è stata quella di Salvatore, il padre che non accetta l'omosessualità del figlio Emanuele a cui aveva mandato diversi messaggi in cui gli augurava la morte. Dopo tali gesti la moglie, Tania, che ha subito le cattiverie di Salvatore per anni, ha deciso di allontanare il marito da casa e lui si presenta in trasmissione per scusarsi con la donna e provare nuovamente a riappacificare il loro rapporto ricomponendo la famiglia. Ovviamente la risposta della moglie è stato un 'No' molto deciso approvato anche dal figlio Emanuele il quale ha dichiarato che anche se la madre avesse perdonato Salvatore, ad ogni modo lui non voleva avere nessun legame col padre da cui per anni ha ricevuto solo offese e freddezza.

Secondo voi la decisione di Tania è stata la scelta migliore?

Un'altra tra le storie più discusse sul web è stata quella di Tatiana, una ragazza del nord, che si è innamorata di un ragazzo calabrese e dopo aver vissuto insieme alla sua famiglia decide di trasferirsi in Calabria e sposare il suo fidanzato. Le cose tra la ragazza e la madre vanno bene fino al giorno del matrimonio ma successivamente quando Tatiana chiede ai suoi genitori di contribuire alle spese del matrimonio (pur sapendo che i genitori non potevano aiutarla economicamente) decide di cambiare scheda telefonica per non essere rintracciata dalla sua famiglia.

Tatiana decide di non aprire la busta e quindi non perdonare la madre e il padre, cosa ne pensate voi a riguardo? È possibile che una figlia porti rancore ai propri genitori perché questi non hanno potuto contribuire economicamente alle spese del matrimonio?