Il nuovo trampolino di lancio per chi ha voglia di fare carriera nel mondo dello spettacolo o dell’arte sembra essere diventato il Web. I video sono diventati un utile mezzo di comunicazione, su Youtube o su Facebook, e riscuotono ogni giorno grande successo. Divertenti, brevi e in cui ci si possa rispecchiare: su questi tre punti cardinali ruotano le idee e la creatività di ciascuno. Per farsi notare, infatti, bisogna creare la propria strada. Edoardo Mecca, ventisettenne torinese, l’ha sicuramente trovata: una pagina seguita da più 445 mila persone non solo per la sua simpatia, ma per i contenuti che trasmette: imitazioni, parodie da una parte, ma anche riflessioni sulle relazioni odierne.
Incuriosita, l’ho contattato per fargli qualche domanda.
L’arte di imitare: un Edoardo Mecca dai mille volti
Per rompere il ghiaccio dopo le presentazioni, Edoardo mi chiede di dove sono e subito inizia a parlare con accento genovese. È incredibile sentire con che facilità e rapidità riesca a immedesimarsi in un personaggio.
Come ti vengono queste imitazioni? "Fin da quando ero piccolo ho sempre avuto una propensione per il riprodurre i suoni attorno a me: imitavo amici, parenti, familiari ad orecchio. Pian piano ho provato a ‘fare il verso’ a persone più o meno conosciute. Ad esempio quella di Frank Matano è nata per caso, dopo aver visto un po’ di suoi video. Per me significa rendere omaggio a attori o cantanti che stimo molto".
A proposito del cantare: hai mai pensato di incidere qualcosa di tuo?"No, anche perché non venderei un disco e probabilmente non lo comprerei nemmeno io! Cantare mi è sempre piaciuto, ho anche preso delle lezioni, ma è più un’imitazione dei miei autori preferiti. Potrei definirmi un Gigi D’Alessio di Torino: ho fatto varie performance ai matrimoni, purtroppo senza saper suonare nessuno strumento".
Attore del Web
Chi è Edoardo Mecca e com’è nata l’idea di fare video su Facebook?"Amando recitare, ho fatto 12 anni di teatro e ho inseguito il mio sogno laureandomi al DAMS di Torino in storia e letteratura teatrale. Una produzione di Torino mi ha contattato quattro anni fa e ho iniziato a collaborare per promozioni e cortometraggi, fino a che non ho deciso di provare da solo ed è partita la mia avventura sul Web.
Di recente, mi è capitato di collaborare molto con i ragazzi di MagariToo Studio, che è diventato un vero e proprio talent scout e produttore di video".
Il mondo del Web è vasto: come sono i rapporti con gli altri?"È facile conoscersi un po’ tutti: tra noi c’è una giusta competizione, ma si instaurano anche molte amicizie come la mia con Fabio Rovazzi, Pancio, Autogoal, Matt & Bise e la pagina di Commenti Memorabili. Ho anche conosciuto Federico Clapis, che stimo molto per la scelta che ha fatto. È un’occasione per creare nuove collaborazioni e nuove idee".
Ognuno ha una propria impronta diversa: tu cosa cerchi di dare al tuo pubblico?"Fin dal mio esordio, ho tentato di dare il mio supporto a campagne importanti, come quella contro l’abbandono dei cani o contro il bullismo.
Mi piacerebbe cercare di portare una parte di teatro sul Web, infatti sono più il tipo da cortometraggi: non mi piace essere definito una web star, io sono un attore e recito un messaggio. Di recente, ho girato il video su “L’amore della vita”, basato su un testo di Simone Cutri, che ha ottenuto molto successo anche grazie all’interpretazione di Angelica Massera. Se portassi solo me stesso, non so se funzionerei, non ho una vita così interessante".
A me non sembra così male… e quali sono i tuoi progetti futuri? "Il Web rappresenta un po’ una vetrina in cui sono approdato per caso. Io sto inseguendo il mio sogno di attore e spero di arrivare alla televisione o al cinema".