L’edizione della doppia cifra è appena cominciata, ma la risposta alla domanda più attesa è già arrivata: a X Factor 10 ruberà la scena la qualità dei cantanti o le diatribe tra i giudici? Buona la prima. L’attesa degli appassionati per vedere i primi vagiti della versione italiana talent musicale più famoso del mondo è già stata ripagata da due puntate di audizioni davvero sontuose: cantanti di qualità, ma soprattutto giuria ben amalgamata, come non succedeva da tempo. E Sky ringrazia, perché le puntate andate in onda giovedì 15 e 22 settembre alle ore 21.10 su Sky Uno hanno fatto il botto di ascolti: per la seconda addirittura 1.500.000 spettatori medi, +34% rispetto alla seconda del 2015, record di tutti i tempi, finali comprese.

E il bello, con bootcamp e home visit, che allineeranno i 12 concorrenti che parteciperanno ai live, deve ancora venire.

X Factor 2016: il ritorno di Rosalba

A 8 anni dalla prima edizione, il pianeta di X Factor è già cambiato moltissimo, il trasloco dalla Rai a Sky è stato determinante per avvicinare la trasmissione ad un pubblico più giovanile, frequentatori dei social, ma non solo, ma adesso occorreva riportare la musica al centro del palcoscenico. È presto per cantare vitoria, ma i segnali sono positivi a partire dal ritorno di Arisa, a 4 anni di distanza dall’esplosiva partecipazione alla sesta edizione, caratterizzata dal violento diverbio (divenuto presto virale sul web) con Simona Ventura a seguito dell’eliminazione dei Frères Chaos. Dopo la vittoria sanremese del 2014 con “Controvento” e la polemica di pochi mesi fa per il mancato invito ai Wind Music Awards, Arisa ha accettato la nuova sfida, sperando di lasciare un segno maggiore rispetto a Victoria Cabello e Skin.

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X Factor 2016: quei giudici rivoluzionari

E per ora tutto va per il meglio, comprese le fisiologiche, e sincere, discussioni con Fedez nel giudizio su un paio di cantanti. Arisa la peperina è in versione mamma comprensiva con le inascoltabili Alessia Richieri e Jessica Silvestroni, ma ha incassato con stile le bocciature degli altri giudici. E se la curiosità era per gli esordienti Manuel Agnelli e Alvaro Soler pure qui si può essere soddisfatti. Tanto il primo, frontman degli Afterhours, quanto il secondo, re dell’estate con “Sofia” e poi per il duetto con Emma Marrone in “Libre”, sembravano piuttosto lontani dal target del talent, per motivi tecnici e linguistici, eppure le prime indicazioni dai casting sono favorevoli.

X Factor 2016: il boom di Agnelli

Soler, timido e garbato, ma anche deciso quando serve, si è subito inserito nel gruppo, trainato dalla devastante personalità di Agnelli, già divenuto idolo social per mille e un motivo: dalla popolarità personale al look, fino soprattutto ai modi decisi, spregiudicati, diretti e così esaltanti per quegli stessi fans che ne avevano condannato la partecipazione, lui simbolo dell'underground che si abbassa a partecipare a un talent emblema della musica commerciale. Per la serie come essere originali senza finire schiavi del proprio personaggio, tra spontaneità e frasi cult Agnelli ha convinto tutti ed è già grande la curiosità per sapere che piega prenderà la situazione ai live.

X Factor 2016: ecco i primi talenti

Anche perché la qualità non manca. Già diverse le aspiranti stelle ammirate nelle prime due puntate, su tutte Veronica Marchi, 33enne con la personalità della veterana, e Vanessa Casu, 21enne non vedente che ha commosso tutti con la sua voce espressiva. Come già successo nel 2015, sono già state rese note le categorie affidate ai singoli giudici: Under 24 uomini per Fedez, Under donne a Arisa, gruppi a Soler e over ad Agnelli. La speranza è che ben presto si cominci a parlare degli eredi di Marco Mengoni e Noemi, gli unici fuoriclasse autentici usciti da X Factor.