A Uomini e donne si infiamma la poelmica contro Giorgio Manetti, uno dei protagonisti più amati della versione 'trono over' del popolare programma pomeridiano condotto da Maria De Filippi, che continua ad ottenere ascolti molto soddisfacenti in daytime al punto che in casa Mediaset hanno deciso di programmare dei nuovi speciali in prime time che avremo modo di vedere tra aprile e maggio (al momento la data non è stata ancora rivelata in maniera ufficiale).

Polemiche su Giorgio di Uomini e donne

Per quale motivo in queste ore ci sono delle accese polemiche contro Giorgio Manetti?

Le gossip news su Uomini e donne rivelano che un ex caliere della trasmissione di Maria De Filippi ha puntato il dito contro colui che è stato il 'grande amore' della dama Gemma Galgani: trattasi di Giuliano Giuliani, che sebbene non faccia più parte da svariati anni deòl parterre maschile del programma, continua di tanto in tanto a rilasciare dichiarazioni molto forti sui vari protagonisti ancora presenti in studio.

Ebbene Giuliano ha pubblicato un videomessaggio sui social dove ha puntato pesantemente il dito contro Giorgio Manetti, accusandolo di aver sfruttato la situazione che si è venuta a creare in questi mesi a Uomini e donne, solo ed esclusivamente per apparire e fare serate.

Le claorose accuse contro Giorgio

Sì, perché l'ex cavaliere ha svelato che Manetti prenderebbe circa 1200 euro a serata quando viene ospitato in giro per l'Italia per portare i suoi consigli di seduzione! Ecco allora che Giuliano sostiene che ormai Giorgio non sia più interessato a cercare la vera anima gemella all'interno del programma della De Filippi, perché il suo unico obiettivo è quello di trarre del vantaggi dal punto di vista economico, sfruttando ancora anche la sua tormentata storia d'amore con Gemma Galgani.

Come se non bastasse le gossip news su Uomini e donne rivelano che Giuliano ha criticato George anche per il suo carattere violento: 'Guai a toccarti, quando ti criticano esce la tua vera natura' ha chiosato l'ex cavaliere del trono over.