Nei primi 3 episodi della seconda stagione di American Crime Story (intitolata "l'Assassinio di Gianni Versace" [VIDEO]), il pubblico da casa ha iniziato a conoscere l'universo dello stilista Gianni Versace e in parallelo, quello del suo assassino, il serial killer Andrew Cunanan. Infatti, secondo quanto abbiamo potuto vedere da questi tre episodi, le vite di Versace e Cunanan sono come due rette quasi parallele, che arrivano anche a sfiorarsi e incrociarsi, prima del gesto folle del serial killer Cunanan ai danni del famoso stilista italiano. Inoltre, dopo che i primi due episodi si sono maggiormente incentrati sul mondo di Versace, su sua sorella Donatella, il rapporto con i media e la relazione con Antonio D'amico (interpretato da Ricky Martin), dal terzo episodio in poi, la trama sembra essersi spostata su Andrew Cunanan.

Dove eravamo rimasti dopo il terzo episodio dell'Assassinio di Gianni Versace

Infatti, come abbiamo appena anticipato, nel terzo episodio la trama si sposta sulla natura criminale di Andrew Cunanan che si prostituiva con degli anziani benestanti, con lo scopo di torturarli per poter poi aiutare il suo amico Ronnie, malato di AIDS. Infatti, proprio nel terzo episodio abbiamo potuto assistere ad uno dei quattro omicidi commessi da Andrew Cunanan prima ancora di uccidere Versace. In particolare, in questo terzo episodio assistiamo all'assassinio di Lee Miglin [VIDEO], un imprenditore di Chicago che aveva una famiglia molto stabile e anche una moglie molto affezionata a lui. Lo spietato serial killer, ha dapprima attirato Lee con un'esca e poi gli ha preparato una trappola fracassandogli la testa dopo che lo aveva immobilizzato.

Ma questo è solo il primo della serie di omicidi commessi dal serial killer di Versace.

Anticipazioni 2x04 della seconda stagione di American Crime Story: l'Assassinio di Gianni Versace

Nel quarto episodio il cui titolo è "La casa sul lago", lo spettatore verrà trasportato nella contorta mente di Andrew Cunanan. All'inizio dell'episodio ci troviamo nella casa di un'altra vittima di Cunanan, in Minnesota dall'architetto David Madson. La trama farà un salto temporale, in quanto l'architetto è stato ucciso da Cunanan ancor prima che uccidesse Lee. I motivi che hanno spinto Cunanan ad ammazzare Madson sono due: la gelosia sia a livello sentimentale che professionale. Infatti, dal punto di vista sentimentale, Andrew Cunanan temeva che il suo amante Madson si vedesse con un'altra persona, Jeffrey Trail, alle sue spalle e inoltre era anche geloso del loro successo professionale. Si era creato una sorta di triangolo amoroso, nonostante Madson e Trail facessero di tutto per far capire ad Andrew che tra di loro non c'era nulla. Inoltre, Trail preoccupato della situazione si era procurato una pistola, ma fu il primo a morire a colpi di martello per mano del serial killer che poi ha successivamente ammazzato Madson con la pistola calibro 40 di Trail.