La recente dichiarazione di Nadia Toffa, che ha ammesso di aver avuto il cancro [VIDEO], ha sorpreso tutti ed ha commosso il pubblico che non si aspettava una simile notizia. Da più parti sono arrivati commenti e dichiarazioni a sostegno dell'inviata delle Iene. Ora una pagina Facebook la attacca definendo il suo messaggio una manifestazione di ipocrisia e ''Le Iene'' un programma colpevole di diffondere notizie antiscientifiche.

La dichiarazione di Nadia Toffa in diretta tv

Nadia Toffa ha raccontato al pubblico di essersi ammalata di tumore e di aver combattuto contro la malattia sottoponendosi ad una operazione chirurgica e successivamente a cicli di chemioterapia e radioterapia per distruggere tutte le cellule maligne.

L'annuncio ha preso alla sprovvista i fan, la famiglia e i colleghi che non si aspettavano nulla del genere, anche se la Toffa aveva già avuto dei malori del quale però non era stata specificata la natura, come quello che l’aveva colpita lo scorso 2 dicembre in una stanza d’albergo di Trieste dove alloggiava per motivi di lavoro. Tanti hanno sommerso la Toffa di messaggi di speranza e di incoraggiamento. Addirittura, il ministro Beatrice Lorenzin ha scritto sul suo profilo Facebook che tutti dovremmo ringraziare la Toffa perché la sua testimonianza può essere utile per dare coraggio alle persone che in questo momento stanno combattendo contro il cancro [VIDEO] con tutte le loro forze.

Il post su Facebook: ''Le Iene'' accusate di diffondere ''fuffa antiscientifica''

Ma sembra che non tutti i commenti siano stati positivi.

Infatti, una pagina Facebook nota come ''w la Fisica'' ha scritto un post in cui ha definito la dichiarazione della Toffa ''ipocrita''. Il post si apre riassumendo in poche parole la vicenda di Nadia e concludendo che l’inviata delle Iene “Ora sta bene” e “siamo tutti contenti”. Il testo continua però asserendo che l'ipocrisia non si può far finta di non vederla. Il post fa riferimento ad alcuni vecchi servizi delle Iene come quello di Giulio Golia sull'escozul, ovvero una sostanza, usata per combattere il tumore, derivante da un veleno di uno scorpione autoctono di Cuba. L’autore del post riporta che a seguito di questo servizio ci fu una sorta di isteria collettiva che portò molte persone prenotare un volo per Cuba nel tentativo di aggiudicarsi qualche boccetta del farmaco.

Vengono anche riportati a titolo di esempio i servizi delle Iene Trincia e Viviani in cui sono state mostrate alcune persone che curavano il tumore servendosi di rimedi naturali come la dieta vegana e l'aloe. La contraddizione che sembra voler cogliere l’autore del post è che mentre la Toffa nel suo messaggio ha sostenuto di fare attenzione ai ciarlatani che spacciano terapie antiscientifiche, la trasmissione stessa per cui lavora ha contribuito nel tempo a diffonderle con i propri scoop.