Iva Zanicchi ama esibire l'aspetto goliardico ed esuberante della sua personalità, ma stavolta ha esagerato. Ieri, la cantante che ha appena compiuto 80 anni, era ospite di Mara Venier a Domenica In. A proposito dell'allerta sul coronavirus, l'epidemia polmonare che si è diffusa dalla Cina, Iva Zanicchi ha detto che quando vede cinesi ride ma se la dà a gambe perché ha paura di essere contagiata. La battuta non è piaciuta a molti telespettatori che l'hanno aspramente contestata on line reputandola razzista, o comunque inopportuna. Allo 'scivolone', sono seguite in diretta le scuse a metà alla comunità cinese.

Iva Zanicchi e la passeggera cinese in treno

L'aquila di Ligonchio è stata l'indiscussa protagonista nel salotto domenicale di Mara Venier per quasi un'ora. Ha presentato il suo libro autobiografico 'Nata di luna buona', scritto in occasione dei suoi 80 anni. Durante la conversazione intervista a briglie sciolte, con l'immutata verve che smentisce la sua età anagrafica, ha raccontato episodi della sua vita privata e della carriera, conditi da aneddoti e retroscena. Dalla sua fuga da una stanza d'albergo in cui ubriaca si trovò con Alberto Sordi che avrebbe voluto possederla, a un viaggio in aereo di oltre trenta ore con Gina Lollobrigida, destinazione America latina. All'arrivo, la Lollo non volle essere fotografata con lei.

Ha poi parlato del traguardo degli 80 anni, aggiungendo dettagli sulla sua vita intima. Tra ricordi e battute spassose, l'attenzione si è poi spostata al tema del momento, l'epidemia da coronavirus che si è propagata da Wuhan, città della Cina.

In proposito, Iva Zanicchi ha prima raccontato un episodio. Per essere negli studi Rai, è giunta a Roma in treno.

All'arrivo alla stazione, ha sentito delle urla tremende. Non capiva cosa stesse accadendo: ha verificato che una signora cinese, scesa dal treno come lei, era stata fermata dagli inservienti che la bloccavano. La cantante ha commentato il fatto dicendo che la donna, "poveraccia", non aveva alcuna colpa, intendendo dire che non era contagiosa, ma ormai in giro si è scatenata una psicosi.

Detto questo, si è lasciata andare a una battuta: "Io quando vedo un cinese sorrido, ma me la do a gambe. La 'boutade' di Iva Zanicchi è stata accolta dalla risata di Mara Venier e dall'applauso del pubblico. Poi, per rafforzare il concetto, l'ex presentatrice di Ok il prezzo è giusto, ha aggiunto: "Non è per essere untori, ma se uno ha paura, ha paura". Infine, ha chiarito che per il momento non viaggia con la mascherina e che comunque non c'è da ridere perché il pericolo esiste. "Lavatevi le mani e non soltanto le mani", ha suggerito ai telespettatori.

Iva Zanicchi, Mara Venier l'invita a chiedere scusa

Mara Venier ha detto a Iva Zanicchi che l'ha fatta molto ridere con i suoi racconti e che sarebbe rimasta ore ad ascoltarla.

La cantante però ha ammesso: "Potrei anche tacere che farei meglio". A quel punto, poco prima di esibirsi, Mara, forse sollecitata dagli autori dopo le critiche arrivate sui social per l’infelice uscita, l'ha invitata a chiedere scusa. "Non vorrei che qualche cinese si fosse offeso", ha detto.

E così, prima di cantare il suo ultimo singolo, 'Sangue nero' una canzone scritta per lei da Cristiano Malgioglio, la cantante ha ammesso di aver fatto una battutaccia. Però, poi, il rimedio è stato quasi peggio del male perché Iva ha raccontato confidenzialmente a Mara di alloggiare in un albergo in via Cavour, zona multietnica della Capitale e poco distante dalla stazione, e di aver fatto colazione con una comitiva di trenta cinesi.

O meglio, che erano nella stessa sala, ma lei era ad un tavolino da sola. "Non li conoscevo", ha scherzato ancora. Ha chiuso l'argomento Mara Venier con un abbraccio simbolico alla comunità cinese.

Iva Zanicchi, accuse di razzismo

Lo 'scivolone' di Iva Zanicchi ha scatenato in breve tempo commenti sul Web non sempre lusinghieri nei suoi confronti. La pagina Facebook di Domenica In, ad esempio, è stata bersagliata da telespettatori ai quali le parole della cantante non sono piaciute affatto. Un utente ha scritto: " Sentire un personaggio pubblico che dice di scappare davanti ai cinesi senza che nessuno abbia nulla da ridire in studio, facendo passare l'idea che siano tutti untori è stata un'altra pessima pagina di servizio pubblico".

Un'altra: "Pessima la battuta di Iva Zanicchi sui cinesi e mi dispiace che Mara si sia messa a ridere". C'è chi ha scritto che la regina della canzone italiana avrebbe potuto risparmiarsi la battuta sui cinesi. E un'altra, se l'è presa con entrambe: "Vergognoso, la Venier che se la ride sulle stupide battute della Zanicchi sui cinesi. Bell'esempio di ignoranza su una cosa così grave come il coronavirus". Infine via twitter, un'utente indignata: Trovo tutto questo orribile e non mi parlate di paura di contagio, questo è razzismo. Sono schifata”. In molti le hanno dato ragione.

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