In occasione di una serata evento organizzata dal “Cinema America" il 31 luglio a Roma, Andrea Sartoretti, uno degli attori di Boris (dove interpretava uno dei tre sceneggiatori di Occhi del cuore), si è lasciato sfuggire una dichiarazione che ha immediatamente riacceso le speranze di una possibile quarta stagione della serie di successo: “Un semino c’é”. Alla serata inoltre erano presenti altri membri del cast di Boris come Alessandro Tiberi e Massimo De Lorenzo.

In ricordo di Mattia Torre

Alle parole di Sartoretti si sono aggiunte quelle del regista Luca Vendruscolo che, con visibile emozione, ha ricordato l’unico vero ostacolo alla realizzazione della nuova serie, ovvero la recente scomparsa dell’amico Mattia Torre, uno degli sceneggiatori di Boris: “Il principale ostacolo a fare qualunque altra incarnazione di Boris è che il tavolo manca di una gamba molto molto importante.

Se riusciremo a far una cosa che ci darà la sensazione che Mattia da lassù non ci sputi in faccia, lo realizzeremo, spero”. L’ultimo a prendere la parola è l’attore Massimo De Lorenzo che, in linea con il suo ruolo di sceneggiatore “cane” nella serie afferma: ”Quando ho avuto la notizia la reazione è stata di un f4 gigante”.

La speranza è sempre l’ultima a morire

Il probabile ritorno di Boris, la cui ultima puntata fu trasmessa il 12 aprile del 2010, andrebbe a mettere la parola fine a un decennale periodo di insistenti richieste da parte dei fan, forti anche delle continue strizzatine d’occhio da parte di tutti i membri del cast, i quali non si sono mai sottratti all'ipotesi di una eventuale reunion. Proprio nel mese di giugno uno spettatore aveva lanciato un appello direttamente a Netflix per la realizzazione di una quarta serie di Boris, appello subito trasformatosi in petizione sul sito Change.org e ricondiviso, tramite le storie di Instagram, da molti attori del cast come Carolina Crescentini, Caterina Guzzanti e Paolo Calabresi.

L'appello a Netflix

Proprio alla più celebre piattaforma streaming si rivolge l’appello di alcuni fan della serie “Il rispetto del pubblico, i sentimenti e la profonda voglia di aprire tutto e smarmellare devono essere rispettati da voi che ci avete dato una speranza riproponendo il miglior prodotto comedy italiano degli ultimi 20 anni”. Boris infatti, lontana dall'esser stata dimenticata dai fan, si era riscoperta prodotto di nicchia, a uso e consumo degli internauti dal palato più fine, costantemente omaggiata attraverso meme, citazioni e ricondivisioni di spezzoni presi da Youtube.

Attraverso il suo arrivo su Netflix, Boris è riuscita a farsi apprezzare anche da un pubblico più vasto, attirando così nuovamente su di sé l'attenzione mediatica.

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