Nel corso della giornata di ieri, martedì 5 ottobre, è andata in onda una nuova puntata di Pomeriggio Cinque, contenitore televisivo pomeridiano condotto da Barbara D'Urso. Come talvolta avviene, la conduttrice si è ritrovata a parlare di fatti di cronaca e di truffe ai danni degli anziani.

Per questo motivo Barbara d'Urso ha ospitato (in collegamento) 'nonna Zina', truffata dalla sua badante. Con lei ha dato il via a un breve dialogo, tanto curioso quanto divertente, contraddistinto da una piccola gaffe della conduttrice che ha attribuito alla signora cinque anni in più di quelli che effettivamente ha

L'anziana non aveva riconosciuto la voce della conduttrice

Il collegamento è stato aperto subito dalla gaffe della conduttrice.

Barbara, infatti, ha esordito salutando l'anziana, per poi chiederle una conferma sull'età: "95 anni, giusto?". L'ospite, che in realtà ha 90 anni, ha deciso di rispondere, salutando la conduttrice (definita "signora") e sottolineando: "Non ne ho 95".

Barbara d'Urso, accortasi dell'errore, ha così reagito con l'autoironia, affermando: "Forse ne ho io 95 che non ricordavo l’età giusta". Nonna Zina, a questo punto, ha nuovamente replicato: "Forse 95 ne ha lei. Io ne compio 91 a gennaio, ha capito?".

Con tale risposta, la conduttrice e il pubblico a casa ha compreso che, in realtà, l'anziana non aveva compreso di parlare proprio con la conduttrice, pensando forse invece di dialogare con qualche altra persona della produzione.

La signora Zina, successivamente ha detto: “Ma lei è la signora d’Urso?”, capendo così in quel momento che a porre le domande era proprio la conduttrice napoletana.

“Si, sono io. Ci diamo del tu?”, ha risposto quindi Barbara, iniziando poi a parlare nel merito del caso di cronaca.

La badante della signora aveva scoperto il suo pin e ha iniziato a prelevare denaro

La storia poi raccontata da nonna Zina rappresenta l'ennesimo furto ai danni di signori anziani. Nel suo caso l'irregolarità è stata commessa dalla sua badante, la quale un giorno ha scoperto il pin del suo Bancomat. Grazie alla conoscenza di questo codice, la badante ha iniziato a prelevare i soldi della signora, che ovviamente era ignara di tutto.

Tra le spese (esose) effettuate da colei che avrebbe dovuto prendersi cura dell'anziana si segnalano circa 200 euro impiegati per acquistare dei profumi.

La 90enne, a un certo punto, si è però accorta dell'esistenza di prelievi da lei non effettuati, capendo dunque che il suo conto veniva utilizzato da terzi. Per questo ha scelto di allertare i militari dell'arma dei carabinieri. Essi hanno così iniziato delle indagini, effettuando tutti i controlli del caso. Questi hanno permesso ai militari di cogliere la badante in flagranza di reato. Per questo motivo, la badante è stata arrestata.