Le anticipazioni delle prossime puntate di Far Away, la serie tv in onda su Canale 5, svelano che Boran si risveglierà. Dopo il delicato intervento che lo ha tenuto tra la vita e la morte, Boran aprirà gli occhi. Accanto a lui ci saranno i suoi cari, che cercheranno subito di tranquillizzarlo e di fargli capire che il peggio è passato.

"Boran, mi senti? Guardami, sei a casa. Sei al sicuro, siamo tutti qui", gli diranno, mentre proveranno a entrare in contatto con lui.

Far Away anticipazioni: Boran si sveglia dal coma dopo il trapianto di rene di Alya

Boran era stato creduto morto dopo un agguato, tanto che la sua famiglia aveva celebrato il funerale. In realtà era sopravvissuto alle ferite riportate e, grazie all'aiuto di Hakan, la sua morte era stata inscenata per proteggerlo. Boran era stato poi portato in una clinica privata in Canada, dove era rimasto in coma e in seguito in stato vegetativo.

Quando la verità verrà a galla, la famiglia scoprirà che aveva bisogno di un trapianto di rene per salvarsi. Cihan si era inizialmente offerto come donatore, ma Alya aveva scoperto che aveva un aneurisma cerebrale e che l'intervento avrebbe potuto mettere seriamente in pericolo la sua vita.

Alla fine sarà Alya, risultata compatibile, a donare il proprio rene a Boran. Durante l'operazione, però, il suo cuore si fermerà per alcuni istanti. Dopo il trapianto, Boran aprirà finalmente gli occhi davanti alla sua famiglia.

Boran si risveglia dal coma ma appare molto debole

Il risveglio di Boran sarà però tutt'altro che semplice. Il ragazzo apparirà debole, incapace di comprendere subito ciò che gli sta accadendo. I familiari, travolti dall'emozione, si avvicineranno immediatamente al suo letto.

"Stai bene, vero?", gli chiederanno più volte.

Boran riuscirà a far capire di essere cosciente. Quando gli verrà chiesto come si sente, risponderà: "Sto bene".

Nare riabbraccia Boran al suo risveglio ma lui è ancora spaesato

Tra le persone presenti ci sarà anche Nare, che proverà a riportare Boran alla realtà: "Sono Nare, guardami. Sei a casa, sei al sicuro. Siamo qui con te".

Boran sembrerà spaesato. I suoi cari continueranno a chiamarlo e a rivolgergli la parola, ma il personale presente inviterà a non affaticarlo: "Per favore, non forzatelo. Lasciategli il tempo di riprendersi".