Una vera e propria rivoluzione o l'ennesima provocazione e trovata pubblicitaria? Presto per dirlo ma a quanto pare la Samoa Air vuole fare sul serio. Pronta la nuova tariffa in base al proprio peso corporeo: il volo si paga per chilo, per l'esattezza 0,92 centesimi di dollaro al chilo.

Una nuova idea che, secondo gli esperti, potrebbe cambiare il modo di intendere il viaggio aereo. Da sempre infatti i chilogrammi sono alla base del consumo di carburante del velivolo, pur non influendo direttamente sul nostro costo del biglietto. Proprio da questa osservazione semplice, per non dire elementare, è nata la nuova offerta della compagnia del Pacifico del Sud. Se pesi meno devi per forza pagare meno. Giusto? Sbagliato?

Il passeggero deve dichiarare il proprio peso prima di acquistare il biglietto on-line. Attenzione, il fatto di non avere una bilancia non deve spingere l'acquirente a mentire sui propri chili. Al momento del check-in infatti il personale della compagnia peserà il passeggero, e, in caso di differenza, farà pagare con una maggiorazione i chili non dichiarati.

Alla base dell'iniziativa promozionale anche la preoccupazione per una nazione in cui il 75% della popolazione ha gravi problemi di obesità. L'amministrato delegato della compagnia aerea ha voluto mettere in risalto questo punto: "Si tratta del modo più giusto e equo per viaggiare" ha ribadito Chris Langton "e speriamo che questa iniziativa possa contribuire a sensibilizzare il problema obesità e spingere la gente a una più sana dieta e attenzione a livello alimentare". Affari e salute a bordo della Samoa Air. Una trovata che, sempre secondo mister Langton, sarà presto imitata da altre numerose compagnie aeree.



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