Salento vuol dire dolmen (un tipo di tomba megalitica preistorica a camera singola), mehir (megaliti monolitici eretti solitamente durante il Neolitico, che potevano raggiungere i venti metri d'altezza), pajare (costruzioni rurali realizzate con la tecnica del muro a secco), specchie (manufatti realizzati con la sovrapposizione di lastre calcaree) e muretti a secco ( muro costruito con pietre disposte senza uso di malte o leganti). E non è tutto.


Non solo il mare attrae turisti da tutto il mondo, ma anche le chiese barocche, i suoi castelli, le masserie fortificate, i palazzi nobiliari, le torri costiere, senza tralasciare le tradizioni come la cucina salentina, l'artigianato locale, o i balli tradizionali come la pizzica e la taranta.


Se si visita tutta la costa del Salento si potrebbe partire dalla spiaggia di  Casalabate, visitare l'abbazia di Santa Maria di Cerrate a Squinzano, e rinfrescarsi delle ombreggiate pinete di Torre Rinalda, Torre Chianca e Frigole. Arrivati a San Cataldo da non perdere i resti della messapica Lupiae (i Messapi furono una popolazione vissuta nel VII secolo a.C. e stanziatasi nella Messapia l'odierna Murgia meridionale e Salento) e il porto romano di Adriano.


La zona di Vernole è ricca di paludi e acquitrini e offre la possibilità di vedere dune, stagni salmastri, canneti, boschi di lecci e pini, sottobosco di mirti, di lentischi e di ginestre, posto ideale per il rifugio e il transito di molte specie animali (soprattutto uccelli). 
La costa adriatica riserva anche appetibili spiagge come i centri balneari di San Foca, Roca Vecchia e Torre dell'Orso. Roca Vecchia è un centro messapico dove alcuni scavi hanno riportato alla luce una cinta muraria, una necropoli scavata nella roccia risalente al IV-III secolo a.C. e una enorme quantità di vasi apuli. 
Alle porte di Otranto troviamo il Lago Alimini caretterizzato dalla vegetazione palustre e da canneti, qui si possono trovare la carnivora erba vescica, le orchidee di palude e l'erica salentina. La città di Otranto è la perla dell'architettura civile, militare e religiosa. Otranto è il cuore bizantino e la memoria saracena; dalla Punta Palascia è possibile vedere le montagne e le coste albanesi; la Baia dei Turchi è una spiaggia selvaggia raggiungibile solo a piedi, la Cattedrale con il pavimento in mosaico del XI secolo e il Porto sono altre due perle della città.


Se si vogliono vedere dislivelli di ottanta metri a picco sul mare bisogna recarsi a Castro, dove si possono anche visitare la Torre del Serpe, Porto Badisco fiordo in miniatura e santuario della preistoria, Santa Cesarea Terme rinomata per le sorgenti idroterapiche e sulfuree, da non perdere le grotte "Romanelli" e "Zinzulusa". 

Anche la costa Jonica è da visitare assolutamente; a Punta Ristola si alterna la costa alta e selvaggia a distese di sabbia, torri cinquecentesche a spiagge attrezzate e villaggi turistici. Seguendo la costa si incontrano spiagge meravigliose e località caratteristiche come: Torre dell'Omo Morto, Torre Merchiello, Torre Vado, Torre Pali, Torre Mozza, Torre San Giovanni e Torre Suda. Nella riserva naturale dei bacini di Ugento transitano innumerevoli specie di uccelli come i cigni reali.


Gallipoli è una delle meraviglie del Mediterraneo, il suo borgo medievale, i vicoli tortuosi e stretti, i bastioni, il castello, lechiese, la fontana greca di epoca rinascimentale, i palazzi baronali, la Chiesa di San Francesco e tante spiagge incontaminate.


Anche la riviera di Nardò offre alcuni siti da visitare come la distesa di dune di Lido Conchiglie o la Montagna Spaccata; il porto romano e le terme di Santa Maria al Bagno, la Torre dell'Alto che domina il Dirupo della Dannata e la torre del XVII secolo, il Parco naturalistico di Portoselvaggio con la Grotta di Capelvenere, le Grotte di Uluzzo con la meravigliosa Baia.


Tantissime torri in riva al mare simbolo di una storia di incursioni: Torre Serraglio, Torre Sant'Isidoro, Torre Squillace, Torre Porto Cesareo e Torre Chianca. Arrivati a nord della costiera Jonica possiamo sdraiarci con la nostra sdraio a Porto Cesareo dove troveremo 17 Km di spiagge attrezzate con di fronte un arcipelago di isolotti tra i quali l'Isola dei Conigli.