Se a Roma fa troppo caldo e il mare non fa proprio per voi, può essere l'occasione giusta per passare una bella giornata a Pisoniano, sfiorati da brezze di valle e di monti. Il paese è raggiungibile in auto dalla Capitale in 45 minuti percorrendo l'autostrada A24 direzione L'Aquila fino al casello di Castelmadama. Poi sulla destra ci si immette sulla via Empolitana, da percorrere fino al km 21; si passeranno le diramazioni per Sambuci, Ciciliano e Gerano, luoghi di straordinaria tranquillità e aria salubre che è il caso di salire a guardare, o annotare magari per la prossima gita fuori porta.

Pisoniano è alle falde del monte Guadagnolo, ai piedi del Santuario della Mentorella, il suo panorama rallegra la vista e l'animo.

Fra i boschi di castagno che circondano il paese partono ameni percorsi da fare a piedi, tra i quali spicca il sentiero dedicato a Karol Wojtyla, attraverso cui il Papa raggiungeva il Santuario della Mentorella. Come da tradizione, tutti gli anni, i primi giorni di agosto, il paesino festeggia la rievocazione del miracolo della nevicata. La neve ad agosto. Secondo la leggenda tramandata, nell'anno 352 d.c. a Roma viveva un certo Giovanni, ricchissimo gentiluomo , voleva fare opere buone, ma non sapeva scegliere. La notte tra il 4 e il 5 di agosto in sogno gli apparve la Madonna invitandolo a costruire una chiesa nel luogo dove la mattina seguente avrebbe trovato la neve; Giovanni si svegliò pensando che la neve a Roma, per giunta d'agosto, fosse impossibile. Quella stessa notte la Madonna apparve anche a Papa Liberio e gli disse di recarsi all'alba in cima all'Esquilino che avrebbe trovato imbiancato di neve.

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Procedendo per strade diverse il Papa e Giovanni si incontrarono: la cima del colle sopra di loro era effettivamente imbiancata da uno strato di neve. Papa Liberio tracciò il perimetro della Chiesa che il patrizio Giovanni fece erigere. Nasceva la Basilica della Madonna della Neve. Numerosi sono gli eventi di natura religiosa, culturale e gastronomica che scandiscono il passare del tempo in questi luoghi. Tra quelli più interessanti un primo appuntamento è a giugno per la festa liturgica del Corpus Domini , all'interno della quale si svolge da epoca immemorabile, l'Infiorata dei borghi del paese, annoverata tra le più belle del Lazio. Ad ottobre per la festa della Madonna del Rosario si svolge la sagra del " pizzocchio di granoturco con salciccia e broccoletti". A luglio Pisoniano si veste a festa per Santa Vittoria, la venerata protettrice del paese. Meritano di essere visitati anche il Museo della Canapa, nato nel 1997; è uno dei pochi esempi di musei monotematici sulla civiltà contadina; e il museo naturale del " Parco Botanico" ricco di preziose e diverse specie botaniche. Per mangiare c'è la Trattoria Bacco, l'unica presente a Pisoniano, cucina tradizionale con vista sulle montagne.