Lunedì 20 luglio 2015 hanno riaperto le banche in Grecia. Gli istituti bancari erano chiusi dal 27 giugno 2015, con i cittadini ellenici che non hanno potuto fare operazioni per quasi un mese. Inoltre, il limite di prelievo agli sportelli bancomat era ed è tutt’ora fissato a 60 euro al giorno. Tale provvedimento preso dal Governo greco permarrà ancora, con un limite fissato a 420 euro a settimana. Questo riguarda solamente la popolazione greca, mentre i turisti non devono aver preoccupazioni di questo tipo. Infatti, chi va in vacanza in Grecia ed utilizza carte di credito o di debito rilasciate nel proprio Paese, non va in contro ad alcuna limitazione relativa al prelievo, anche se il portale Viaggiaresicuri.it consiglia di portare con sé denaro a sufficienza per l’intera durata del soggiorno.

Oltre alla riapertura delle banche greche, è stata introdotta una novità che non farà certo piacere ai turisti. Si tratta dell’aumento dell’aliquota Iva, che il Governo ha deciso di innalzare dal 13% al 23%. Per i cittadini greci è una vera e propria mazzata, ma ci saranno ripercussioni anche nelle tasche dei villeggianti, dato che ad essere interessati saranno diversi servizi quali taxi e mezzi di trasporto pubblico, nonché alimenti, ristoranti, bar e istituti di lingue. Chi è prossimo a partire per la Grecia, dovrà farsi bene i conti in tasca e valutare il fatto che la vacanza costerà di più rispetto a prima. Tale provvedimento, inoltre, potrebbe avere ripercussioni sul settore turistico.

Aumento IVA in Grecia, pioggia di rincari per i turisti

L’aumento dell’IVA al 23% riguarda alcuni generi alimentari come per esempio certi tipi di carne, olio, ma non d’oliva, sale, aceto e cacao.

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Hanno subito un rialzo anche i prezzi di legna, fiori, insetticidi e fertilizzanti, ma ci che preoccupa maggiormente gli stranieri sono quelli di taxi, ristoranti, caffetterie e istituti di lingue, mentre dal mese prossimo subiranno degli aumenti anche i mezzi pubblici. In merito ai taxi, la tariffa standard sono passate da 0,68 € a 0,74 € al Km, mentre quella doppia, in vigore la notte, passa da 1,19 € a 1,29 € al Km. Riguardo alla tariffa minima sulle corse brevi, invece, si è passati di 3,16 € a 3,44 €, ma in rialzo ci sono pure i costi aggiuntivi per gli spostamenti da/per gli aeroporti, da 3,87 € a 4,18 €.

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo alcuni consigli che il portale Viaggiare Sicuri ha rinnovato nelle ore scorse per chi va in viaggio in una delle località della Grecia. Innanzitutto bisogna verificare che i servizi di aeroporti, porti, stazioni ferroviarie, banche e ospedali siano forniti con regolarità nel periodo in cui si effettuerà il soggiorno. Inoltre, si raccomanda massima prudenza e di prestare attenzione alle eventuali avvertenze delle autorità locali.

Si consiglia anche di evitare quei luoghi dove vi sono possibilità di assembramenti nelle grandi città come Atene. Tra questi ci sono Piazza Syntagma antistante il Parlamento, poi anche Piazza Omonia, nei dintorni del quartiere di Exarchia e vicino al Museo Archeologico.