Sei curioso e vorresti scoprire itinerari singolari che mischino diversi ingredienti tra cui fascino, mistero e cultura? Ecco tre luoghi nascosti da visitare a Milano: un museo a cielo aperto, l’atroce segreto della Stretta Bagnera e la singolare abitazione 770 che vede solo altre 12 riproduzioni nel mondo. 

Cimitero Monumentale

Difficile pensarli come luoghi affini all'arte da visitare per le bellezze esposte, eppure uno di questi si trova a Milano ed è il Monumentale. Imponente, zeppo di storia e soprattutto di tanti aneddoti, è senza ombra di dubbio un museo a cielo aperto paragonabile ad altri simili e più reclamizzati come quello di Parigi.

Inaugurato nel lontano 1866, ciò che immediatamente risalta è l’ampio piazzale d’ingresso con la sua infinita scalinata a raggiungere il cuore del cimitero costituito dal Famedio. Al suo interno risiedono le tombe di celebri personalità, fa letteralmente impressione leggere quanti nomi illustri siano li sepolti, che hanno valorizzato questa città, tra tutti Alessandro Manzoni.

Arricchito nel tempo da molte sculture sia di genere classico che contemporaneo, come templi, obelischi o altri lavori quali l’Edicola Bernocchi, si è pienamente conquistato il titolo di museo. Attraversato da lunghi viali bianchi è suddiviso in tre distinte zone atte a separare differenti religioni: quella centrale per i Cattolici, la destra per gli Ebrei, ed un’ultima nella parte sinistra riservata a tutti i cittadini di altre fedi, Per chi volesse recarsi consigliamo di consultare il sito del Comune di Milano per organizzare ottime visite guidate.

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Il Mostro di Milano

Via Bagnera. Che segreto cela questa angusta strada degli orrori testimone delle terribili gesta del primo serial killer Italiano? Non tutti i Milanesi conoscono questo angolo nascosto della città e la raccapricciante storia del Mostro della Stretta.

Poco distante da via Torino, zona centro storico, viveva e lavorava Antonio Boggia. All'apparenza mansueto quanto gentile, perpetrò una delle più efferate violenze che storia cittadina conosca uccidendo e facendo a pezzi 4 povere vittime tra il 1849 ed il 1859. I corpi orrendamente mutilati furono nascosti nel suo magazzino allocato in uno stabile della Stretta Bagnera, terrorizzando Milano 30 anni prima delle famigerate gesta del più leggendario dei serial killer, l'inglese Jack lo Squartatore. Scoperto venne in seguito giustiziato per impiccagione nel 1861.

Ancora oggi, camminare tra quelle mura alte e silenziose incute un senso di timore. L’impressione che ne ricavi ti suggestiona a tal punto da credere di essere la probabile vittima di un’imminente imboscata, organizzata da angoscianti figure pronte ad assalirti in quel budello senza via di scampo.

La Casa 770

Altro luogo insolito da visitare a Milano è la Casa 770. L’origine del nome ha radici lontane: infatti, negli anni 400, una comunità di ebrei ortodossa, i Lubavitcher, si trasferì a New York per sfuggire alla guerra. Qui comprarono, al numero 770 di Brooklyn, una particolare abitazione in stile gotico con classici tetti spioventi a V rovesciata e mattoni a vista rossi. Per la devozione dovuta al rabbino la comunità, considerò lo stabile luogo di culto. Da allora ben altre 12 case similari furono costruite nel mondo in Argentina, Canada, Israele, Brasile, Australia e ovviamente in Italia, a Milano, dove la potrete trovare ed ammirare in Via Poerio al 35.    #Cultura Milano