Dopo il lockdown, la voglia di viaggiare sembra essersi accesa nuovamente in molti italiani e con la bella stagione riparte anche il turismo.

Visto che in molti vorranno restare in Italia, una delle mete per chi desidera trascorrere una giornata fuori città all'insegna del verde, del relax e, perché no, dell'adrenalina, può essere il lago Maggiore. Questa location lacustre è ideale in particolare per gite fuori porta della durata di un giorno o un weekend.

Il lago Maggiore è posto al confine tra il Piemonte e la Lombardia, con una punta settentrionale che sconfina in Svizzera. Di seguito ci soffermeremo in particolare sulla cittadina di Stresa, che si affaccia sul Lago Maggiore, di circa 5mila abitanti, appartenente alla provincia di Verbano-Cusio-Ossola.

Stresa: la località turistica più gettonata sulle sponde del lago

Per raggiungere Stresa da Torino, vi sono diverse possibilità. Tra queste, imboccare l'Autostrada A4, pagando un pedaggio di circa €15,00 solo andata, per un totale di 140 km all'incirca e 1 ora e 40 di viaggio. Oppure, chi ama la guida ed ha piacere di trascorrere più tempo a bordo dell'auto, evitando in questo modo il pagamento del pedaggio, è possibile procedere tramite strade provinciali: in questo modo, è possibile anche percorrere meno strada (circa 130 km, rispetto ai 140 del primo percorso), passando per località come Santhià e Borgomanero, dove si può fare una breve sosta ristoratrice presso qualche bar.

Arrivati a Stresa, non è difficile trovare parcheggio tra le viuzze che la compongono.

Si può parcheggiare vicino al lungolago, per poter raggiungere a piedi negozi del centro storico, ristorantini e battelli di collegamento con le Isole Borromee, già visibili a occhio nudo dalla sponda di Stresa.

Dopo aver ammirato il panorama delle tre isole (Isola Madre, Isola Bella e Isola Superiore o dei Pescatori), è consigliato recarsi presso il Piazzale Lido, in frazione Carciano di Stresa, per prendere la Funivia Stresa-Alpino-Mottarone che, con un tragitto della durata di 20 minuti, raggiunge quota 1491 metri.

Durante il percorso in funivia, si può ammirare una vista sbalorditiva, che comprende boschi e case architettonicamente ben costruite e piacevoli da osservare in salita.

Se si vuole raggiungere la cima del Mottarone, si può prendere la “Seggiovia Mottarone Vetta", grazie alla quale i turisti possono viaggiare a cielo aperto, da seduti, sorvolando boschi e alberi secolari, stando sospesi tra cielo e terra.

In cima al Mottarone: Alpyland

Una volta giunti in cima al Mottarone, è possibile fare un giro adrenalinico ad Alpyland, il parco divertimenti da cui osservare le Alpi, i laghi e le terre circostanti lombarde, per provare l'ebrezza di una discesa mozzafiato sulla pista di bob a rotaia a picco sul Lago Maggiore. Generalmente, ogni bob è dotato di due posti, per cui anche i meno "coraggiosi" o coloro che gradiscono compagnia possono accedere in coppia, chiaramente, si può pilotare il bob anche da soli.

Si tratta di un'esperienza da provare, per caricarsi di adrenalina, lungo una pista montata interamente sul verde della montagna, ad alta quota, che permette di riempirsi i polmoni di aria pura e fresca, godendo inoltre della vista dei laghi Maggiore, d'Orta e di Mergozzo.

Alcuni consigli

Per visitare Stresa si consiglia di indossare un abbigliamento "a strati": lungolago le temperature sono quelle tipiche stagionali della zona.

Salendo lungo il Mottarone, invece la temperatura si abbassa di almeno 10 gradi, dunque è consigliato fortemente di indossare un paio di pantaloni lunghi (per le donne no gonne, o al massimo solo gonne lunghe) e una felpa leggera.

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