Il Piemonte ha registrato un notevole incremento negli arrivi turistici durante il primo semestre del 2026, con una crescita del 9,22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato eccezionale posiziona la regione al terzo posto a livello nazionale per aumento degli arrivi, superata solo da Calabria e Umbria. I dati provengono dalla banca dati Alloggiati Web del Ministero dell’Interno, il sistema che raccoglie le registrazioni obbligatorie degli ospiti presso tutte le strutture ricettive.
La performance piemontese si inserisce in un quadro nazionale positivo, che ha visto il turismo italiano crescere complessivamente del 4,43% nei primi sei mesi del 2026.
Questo trend è stato commentato dall'assessore regionale Paolo Bongioanni, il quale ha evidenziato come il Piemonte stia «trainando e facendo la differenza» con il suo «importantissimo +9,22%». L'assessore ha attribuito questo successo a un «sistema di azioni» mirate, tra cui la promozione internazionale, la brandizzazione e l'integrazione tra il settore agroalimentare, i vini regionali e l'offerta turistica, un modello che «sta funzionando e fa scuola» per le altre regioni italiane.
Crescita a doppia cifra per i flussi internazionali
Un dato particolarmente significativo riguarda la componente internazionale del turismo in Piemonte, che ha mostrato una crescita a due cifre, con un aumento del 10,38% nel primo semestre del 2026 rispetto all'analogo periodo del 2025.
Questo incremento supera la media nazionale degli arrivi dall'estero, che si è attestata al 6,45%.
A livello italiano, diverse regioni hanno registrato performance notevoli per i turisti internazionali: la Calabria ha guidato la classifica con un impressionante +23,19%, seguita da Puglia (+14,63%), Abruzzo (+14,04%), Molise (+13,14%), Basilicata (+11,55%), Sardegna (+11,44%) e, appunto, il Piemonte con il suo +10,38%.
Per sostenere ulteriormente questi risultati, la regione sta pianificando la ripartenza dei flussi turistici di lungo raggio attraverso «azioni promozionali imponenti». Un esempio recente è stata la presentazione dell'agroalimentare e del vino piemontese a New York, nell'ambito dell'evento ‘Summer Fancy Food’, settori considerati «straordinari traini turistici» per il territorio.
Strategie di promozione e andamenti settoriali
Parallelamente agli sforzi sui mercati globali, la Regione Piemonte ha implementato una campagna di comunicazione estiva diffusa sulle principali reti televisive nazionali. Questa iniziativa è stata specificamente calibrata per attrarre visitatori dal medio e corto raggio, ovvero da quelle aree geograficamente più vicine e meno suscettibili alle fluttuazioni geopolitiche e alle crisi internazionali. La strategia mira a incrementare gli spostamenti su gomma e rotaia, facilitando l'accesso alla regione.
Analizzando i dati settoriali a livello nazionale, si osserva un incremento del 7,46% nel turismo extra-alberghiero, mentre le strutture alberghiere hanno registrato una crescita del 2,27%. Per quanto riguarda la componente domestica, gli arrivi sono aumentati dell'1,97%, con picchi significativi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%).