Sul campionato di calcio della Serie A si affaccia il rischio di uno stravolgimento della classifica in seguito alle vicende societarie del Parma Calcio. Sul Fatto Quotidiano troviamo un articolo in cui si ipotizza l'applicazione dell'art.53 comma 4 del Noif per il quale ci sarà l'esclusione del Parma con il conseguente 0-3 a tavolino per le partite che rimangono da disputare. Il campionato ne risulterebbe palesemente falsato in quanto chi ha perso punti contro i gialloblu verrebbe penalizzato ingiustamente.

Ombre inquietanti sul destino del Parma

Mentre i giocatori del Parma decidono di concedere altro tempo per evitare la messa in mora, alla società vengono pignorati tre furgoni e i Pm della Procura parmense, Umberto Ausiello, Paola Dal Monte e Giuseppe Amara inoltrano una richiesta di fallimento.

Quanto scoperto da una troupe di Sky poi non fa altro che confermare i sospetti di chi dice che dietro alla società gialloblu ci sia soltanto un faccendiere squattrinato, che la Mapi Group sia solo una società di comodo e che inevitabilmente il Parma scomparirà.

La scoperta degli inviati di Sky

Alcuni inviati di Sky si sono recati a Nova Gorica per vedere dove si trova la sede della Mapi Group del neo Presidente del Parma Manenti. Quello che hanno scoperto getta un'ombra totalmente inquietante sulla solidità di un gruppo il cui capitale sociale dichiarato è di soli € 7.500,00. La casa è in legno, più assimilabile ad una baracca che ad un ufficio di una importante società industriale, con la scritta sulla cassetta della posta fatta su comune nastro da pacchi, come dimostra l'immagine in calce al presente.

Fino a qualche giorno fa la casa era abitata da una coppia di anziani, come testimoniato alcuni vicini intervistati dai giornalisti della troupe di Sky. Altri dettagli della scoperta si trovano su Parmaquotidiano.it.

La richiesta di fallimento del Parma

Confermata la richiesta di fallimento per la società Parma Calcio Fc da parte del procuratore capo, Dr.

Antonio Rustico. La notizia diffusa da Gazzetta.it, versione on line del celebre quotidiano sportivo rosa, riporta quanto affermato dal procuratore per la grave situazione di inadempienza fiscale nei confronti dell'erario relativa al club gialloblu. La situazione diventa sempre più caotica mentre nel frattempo l'ex presidente Ghirardi è stato bersagliato da insulti e minacce con scritte offensive sui muri della sua villa a Carpenedolo. Corsa contro il tempo per saldare il debito entro il 19 marzo, giorno fissato per la prima udienza in tribunale, ma servono 16 milioni e 746 mila euro sull'unghia.