Secondo quanto riportato su X dal giornalista Mirko Di Natale, il Nizza starebbe spingendo per la cessione a titolo definitivo di Jeremie Boga. L’esterno offensivo sinistro della Costa d’Avorio non rientrerebbe più pienamente nei piani tecnici del club francese e, soprattutto, non sarebbe considerato un elemento imprescindibile dall’allenatore Franck Haise, che lo vedrebbe come un comprimario sacrificabile all’interno della rosa.
A confermare questa sensazione è anche il minutaggio del calciatore in Ligue 1: appena 645 minuti complessivi, un dato che fotografa chiaramente il ruolo marginale ricoperto finora da Boga.
Una situazione che avrebbe spinto il Nizza ad abbassare le proprie pretese economiche, arrivando a valutare il giocatore tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Una cifra tutto sommato contenuta per il mercato attuale e che potrebbe attirare l’attenzione di diversi club, tra cui la Juventus.
Juventus, Boga come vice Yildiz: l'idea a basso costo
Il club bianconero, infatti, in vista della finestra di riparazione invernale dovrebbe intervenire sugli esterni offensivi, in particolare a sinistra. L’idea sarebbe quella di individuare un profilo capace di dare respiro a Kenan Yildiz, garantendo una valida alternativa quando il talento turco sarà stanco o indisponibile. Nei giorni scorsi si era fatto anche il nome di Federico Chiesa, ma l’ipotesi appare complicata: difficilmente l’esterno toscano lascerebbe Liverpool per tornare a Torino con un ruolo da comprimario.
Diverso il discorso per Boga, che potrebbe invece accettare una nuova sfida in Serie A. Dopo la parentesi positiva con il Sassuolo, l’ivoriano conosce bene il campionato italiano e potrebbe tentare il definitivo salto di qualità approdando in una grande come la Juventus. A condizioni economiche favorevoli, l’operazione potrebbe trasformarsi in una concreta opportunità di mercato per i bianconeri.
Boga, esplosività e baricentro basso per un calciatore dal potenziale inespresso
Jeremie Boga è un esterno offensivo dotato di grande esplosività e di un baricentro basso, caratteristiche che gli consentono di essere particolarmente efficace nell’uno contro uno. Rapido sul breve e molto agile, l’ivoriano fa della progressione palla al piede e del cambio di passo le sue armi principali, risultando spesso imprendibile quando attacca la profondità partendo da sinistra per rientrare sul destro.
Dal punto di vista tecnico vanta un buon controllo orientato, dribbling secco e capacità di creare superiorità numerica, mentre sotto il profilo fisico abbina velocità e resistenza, pur non essendo un giocatore strutturato. Può agire sia da esterno puro che da ala offensiva in un tridente, offrendo soluzioni di strappo e imprevedibilità alla manovra.