Hillary Clinton, in corsa per le presidenziali 2016, lancia un curioso messaggio ai suoi elettori riguardo la segretezza mantenuta fino ad oggi sulla eventuale presenza di vita aliena sulla Terra. “È ora che il Governo degli Stati Uniti risponda alle domande più che legittime del popolo americano circa gli #UFO”, avrebbe annunciato il Presidente della campagna elettorale della Clinton, John Podesta, già capo di gabinetto della Casa Bianca durante il mandato di Bill Clinton dal 1998 al 2001.

Podesta: "Il popolo americano è in grado di gestire la verità"

Podesta, che aveva avuto un ruolo di transizione durante l’insediamento dell’amministrazione di Obama, nel 2014 dichiarò che il suo più grande fallimento fu la mancata apertura dei files segreti riguardanti l’Area 51 e gli avvistamenti nei cieli del Nevada. Intervistato dalla CNN, Podesta ha dichiarato che il popolo americano oggi è perfettamente in grado di gestire la verità circa l'eventuale presenza aliena sul pianeta.

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Area 51, una storia avvolta dal mistero

L’Area 51, inizialmente chiamata Nevada Test Site-51, è parte di una vasta area militare di 26.000 km quadrati e dal momento della sua costruzione sembra essere stata gestita come un distaccamento dell’Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards, nel deserto del Mojave. A causa degli elevati livelli di segretezza che proteggono la zona e dell’assoluto riserbo circa le operazioni svolte nella base, l’Area 51 è diventata famosa come ipotetico luogo di contatto con entità aliene. Convinzione che si rafforzò ulteriormente dopo il famoso incidente di Roswell del 1947 che portò gli ufologi a ritenere che i resti di un UFO e del suo equipaggio fossero stati trasportati all’interno della base.

La sorveglianza dell’area è molto sofisticata ed è basata su stazioni radar, telecamere, sensori di movimento sepolti nel terreno e pattugliamenti affidati all’agenzia di contractor EG&G. Gli stessi piloti militari che si addestrano nelle vicinanze rischiano pesanti sanzioni militari qualora entrino accidentalmente nello spazio aereo dell’Area 51 mentre ai trasgressori che tentano di avvicinarvisi vengono comminate multe di 600 dollari. L’Area 51 non appare sulle mappe pubbliche del Governo e le immagini del satellite Terra sono state rimosse dai server nel 2004.

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Le inquietanti rivelazioni di Boyd Bushman

Nel 2014 lo scienziato Boyd Bushman che lavorò per anni nell’Area 51, prima di morire rilasciò una confessione shock ammettendo che gli alieni esistono e collaborano con gli esseri umani. In una clip di 33 minuti Bushman rivela informazioni e foto, sottolineando che grazie alla collaborazione aliena il Governo statunitense avrebbe sviluppato una tecnologia aerea di difesa molto sofisticata. Le sue rivelazionI non sono mai state smentite ufficialmente. #Esteri