I due sono stati denunciati, in quanto colpevoli del reato di uccisione di animali. Stiamo parlando, precisamente, dell'articolo 544 bis. Tale articolo punisce immediatamente tutti coloro che, per crudeltà, causano la morte di un essere senziente. Protagonisti di questa triste vicenda, due cacciatori, responsabili dell'uccisione di quattro cani da caccia, ognuno di circa due anni. Erano quattro cani fedeli al suo padrone, suoi compagni di caccia. Tuttavia, l'uomo ora non sapeva più che farsene di loro. Recentemente, al padrone dei quattro animali (cani di razza setter) era stato revocato il permesso di caccia.
Proprio per tale cagione, l'ex cacciatore aveva deciso di farli eliminare. Il fattaccio è avvenuto a Moncalieri (torino). L'amico pensionato del proprietario dei cani (anche lui amante della caccia), ha accettato di sopprimerli. Le Forze dell'ordine, coordinate dal pm Laura Ruffino, sono infine risaliti ai due criminali, riconoscendoli come colpevoli del reato. Gli agenti avevano perquisito le abitazioni dei due amici e complici. Alla fine, sono stati sequestrati 12 fucili, tra cui l'arma del delitto. Secondo il risultato delle indagini, sarebbe stata messa in atto una vera e propria esecuzione. Dopo di ciò, le carcasse degli animali sono state abbandonate.
Un crimine che suscita indignazione
L'orrendo gesto da parte dei due cacciatori sui quattro setter, ha suscitato l'indignazione da parte della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Piera Rosati non riesce a concepire la "freddezza" e l' "indifferenza" dei due criminali, che si definivano amanti degli animali. Rosati non accetta, inoltre, la crudeltà insita nel gesto dell'abbandono dei quattro cani (oramai morti) nel prato, quasi come fossero stati offerti in sacrificio alla "dea caccia".
Purtroppo questa è la triste realtà: molti dei maltrattamenti a danno dei nostri amici animali accadono nel mondo della caccia. Piera Rosati ha annunciato che la Lega si costituirà parte civile verso questo ennesimo (e gravissimo) gesto di crudeltà e barbarie da parte dell'uomo. Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui.