L'orrendo fatto di #cronaca nera arriva dalla Cina e documenta la morte di una bimba di 6 anni presso l'#asilo nido cui era 'affidata'. E' risaputo che la Cina impone sin dalla nascita regole ferree ai cittadini e sopratutto a quelli che in futuro saranno designati a discipline o mansioni di grande interesse. La cultura del Paese del Dragone inizia probabilmente troppo presto e impone i suoi restrittivi insegnamenti fin da bambini; ne è dimostrazione l'increscioso incidente avvenuto alla piccola ed esuberante bimba di 6 anni, Guo Jintong, che aveva il piccolo e originale 'difetto' di parlare troppo. A seguire il resoconto dell'accaduto.

Uccisa perché troppo felice

"Disturbava il resto della classe", sarebbe la motivazione per la quale la piccola ha dovuto subire il castigo, che in seguito s'è rivelato l'ultimo gesto che ne raccontava la voglia di vivere.

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Il fatto di cronaca nera è avvenuto nella provincia sud orientale di Jilin, in Cina, presso la scuola infantile sperimentale della città di Huadian. Qui, grazie a maestre d'asilo diplomate e consapevoli delle proprie responsabilità, i bambini a loro assegnati ed affidati ai primi insegnamenti, avrebbero dovuto trovare persone in grado di tutelarli; tutto in base al principio d'integrazione e socializzazione. Così non è stato, perché la vivacità della piccola andava contro gli insegnamenti preordinati, o disturbava la 'tutrice' che non ne 'amava' l'esuberanza.

L'asilo lager della morte

Ammutolita dalla maestra, che ha trovato opportuno zittire la bimba di 6 anni con un pezzo di scotch sulla labbra, ha proseguito imperterrita accompagnando gli altri compagni, saltellando felice con loro negli esercizi di aerobica designati.

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Il gesto è stato fatale perché Guo Jintong, pur apparentemente felice ma con le labbra serrate dallo scotch, ha iniziato ad accusare sintomi di malessere dovuti alla mancata ossigenazione obbligata. Quella stretta mortale sulle labbra è stata insomma causa della sua morte. A niente sono serviti i soccorsi richiesti dalla maestra dell'asilo sperimentale di Huadian, quando s'è accorta che stava accadendo l'irreparabile.

Le indagini in corso dopo la morte

La piccola Guo Jintong, portata immediatamente all'ospedale per la gravità della sua situazione, non ha usufruito di interventi medici perché arrivata già morta. Nessuna dichiarazione è pervenuta dall'asilo che doveva accudire la bambina, ma in seguito all'inchiesta avviata dai funzionari governativi, è certo che verrà fatta chiarezza sull'episodio tragico in questione. Una veglia è attualmente organizzata in memoria della bimba di 6 anni, mentre i genitori restano seduti davanti alla scuola in attesa di una risposta all'increscioso fatto di cronaca.

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