Caos tra i professori per il bonus da 500 euro per insegnanti: cosa si può comprare e cosa invece non rientra nella rendicontazione? A oggi per diversi casi è impossibile dare una risposta definitiva, per i chiarimenti occorrerà aspettare la nota del Ministero dell'istruzione (che si spera possa giungere presto). Intanto è già possibile stilare una lista di cosa si può acquistare di sicuro e di cosa invece è in dubbio, e perché.

Professori, i 500 euro per gli insegnanti: lista dei casi

Libri, testi, abbonamenti a riviste e altre pubblicazioni: sempre possibili con scontrino/ricevuta se attinenti alla didattica, molto probabilmente ammissibili anche se di ambito diverso rispetto alla materia di competenza dell'insegnante.

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Musei, mostre, eventi culturali: le spese rientrano nel bonus da 500 per gli insegnanti se documentabili con scontrini o ricevute. A nostro giudizio probabilmente ammissibili anche con biglietto che riporti il prezzo e la data, mentre i biglietti senza informazioni sul costo potrebbero non essere rendicontabili.

Biglietti del cinema e del teatro: idem come sopra, rientrano nel bonus da 500 euro per professori ma per avere la certezza che vengano ammessi occorre comprovare la spesa. Biglietti 'vaghi' potrebbero non essere rendicontabili.

Corsi di aggiornamento, master, corsi di laurea e altre attività formative: qui non dovrebbero esserci particolari problemi a rendicontare le spese, purché ovviamente si conservino e presentino le relative ricevute.

Hardware: i 500 euro per insegnanti saranno spesi, secondo alcune indagini, perlopiù in questo campo.

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Ma cosa si può comprare e cosa no in quello che la legge definisce come hardware? Dovrebbero rientrare tanto le componenti per computer quanto altri dispositivi elettronici come tablet e smartphone. Tuttavia, considerando che la spesa non è piccola in questi casi, noi consigliamo ai professori di attendere alla nota ministeriale prima di procedere con l'acquisto, per essere sicuri, per esempio, che anche gli smartphone siano rendicontabili. Una volta giunti i chiarimenti ministeriali sarà possibile spendere con la certezza che i soldi investiti rientreranno nel bonus.

Software: appare scontato che nel bonus da 500 euro rientrino programmi utilizzabili per la didattica, quindi software per la scrittura, di calcolo per i matematici e linguistici per gli insegnanti di inglese. Probabile che si possano rendicontare anche gli acquisti di antivirus, ma per questo e altri casi particolari è meglio attendere prima di procedere con l'acquisto.

Altre possibilità: per ulteriori casi particolari come il pagamento del canone Rai, le spese per i canali di cinema e cultura di una pay tv, prodotti software e hardware non comuni, il nostro consiglio in estrema sintesi è questo: aspettate i chiarimenti. Meglio esser pazienti e conoscere bene in quali casi gli investimenti rientreranno nel bonus e in quali no. #Scuola