Oltre alle novità che abbiamo già visto nell’articolo precedente #Whatsapp ha in mente anche un ulteriore #update per il 2017. La notizia di questo aggiornamento fa entrare nuovamente Whatsapp nel mirino delle polemiche. Infatti, gli utenti si sono allarmati poiché temono che la loro privacy sia a rischio. Sfatiamo subito questo falso allarmismo: si può stare tranquilli nessuno subirà una violazione della privacy e quant’altro. Ci saranno nuove funzionalità, quello sì, ma sarà l’utente stesso a deciderne l’attivazione o meno.

Ecco le nuove funzionalità

Le novità principali dell’aggiornamento 2017 per l’#App di messaggistica istantanea saranno due. Innanzitutto sembrerebbe che sia possibile cancellare o modificare messaggi purché non siano stati ancora visualizzati.

Inoltre, sarà possibile tracciare la posizione dei propri contatti. Si tratta di una funzionalità che chi possiede un iPhone conosce bene perché è molto simile all’app “Trova i miei amici”. La nuova funzionalità che sarà disponibile con il nuovo aggiornamento prende il nome di Live Location Tracking. Come accennato poco sopra sarà il fruitore a stabilire come utilizzarla; nello specifico:

  • potrà decidere il tempo di visualizzazione della sua posizione, cioè se renderla pubblica per uno, due o cinque minuti;
  • potrà stabilire quali contatti potranno visualizzarla;
  • può anche creare un gruppo per rendere più facile l’incontro.

Questa impostazione ovviamente non sarà attivata di default, ma basterà andare sul menù per attivarla. In questo modo il problema privacy è risolto.

Vi starete domandando cosa cambia dalla versione attuale di Whatsapp dato che già adesso è possibile condividere la propria posizione. La novità sta proprio nel fatto che i nostri contatti non solo potranno visualizzare la nostra posizione, ma anche i nostri spostamenti. La localizzazione avviene, dunque, in tempo reale; infatti, l’app di messaggistica aggiornerà in un tempo limitato, massimo cinque minuti, la nostra posizione.

Quando uscirà? Ancora non si conosce la data di uscita del nuovo aggiornamento; la fase di testing potrebbe essere più lunga del previsto date le polemiche suscitate.