La nottedell'ultimo giorno del 2012 una delle piattaforme petrolifere della Shell si èarenata lungo le coste dell'Alaska, mentre a novembre il motore di unaltro impianto per le perforazioni ha preso fuoco. A settembre, itentativi di Shell di testare il proprio sistema di contenimento dellefuoriuscite di petrolio hanno clamorosamente fallito e sono state registratepalesi infrazioni sui livelli di inquinamento delle emissioni dei mezzinavali usati da Shell.

Ciò ha portato all'apertura di un'indagine da partedel governo USA che è stata poi resa pubblica.

L'indagine ha dimostrato che leoperazioni di Shell nell'Artico sono un disastro: nemmeno la miglioreazienda è in grado di trivellare l'Artico in sicurezza. È quanto afferma Greenpeacenell'ambito delle sua campagna Save The Arctic con la quale la associazioneambientalista chiede al presidente USA Barak Obama di abbandonare completamentel'idea di trivellare nell'Artico e di dichiarare la zona 'off limits'all'industria del petrolio.

"Shell avevapromesso di applicare i migliori standard di sicurezza per queste trivellazioni– afferma Greenpeace – ma il fallimento della scorsa estate e la lunga lista diincidenti e di quasi-disastri, sono una chiara indicazione che anche le"migliori" compagnie non possono trivellare offshore, nell'Artico ealtrove, in sicurezza".

"IlPresidente Obama e la sua amministrazione – aggiunge Greenpeace – hanno datoalle trivellazioni nell'Artico una possibilità e Shell ha dimostrato che questeattività non sono possibili. Cercare di estrarre fino all'ultima goccia dipetrolio è insensato: è tempo di abbandonare la nostra dipendenza dalle fontifossili, di promuovere efficienza energetica ed energie rinnovabili e dioccuparci concretamente del riscaldamento globale".

Greenpeaceinvita dunque le persone ad unirsi alla lotta per salvare l'Articosottoscrivendo un messaggio collettivo da inviare la Presidente Obama con ilquale si chiede il divieto definitivo di svolgere trivellazioni in quell'areadel pianeta.

Questo è l'indirizzo internet al quale è possibileaderire alla petizione, attraverso l'inserimento dei propri dati anagraficiessenziali: Greenpeace.org- Chiedi a Obama di fermare Shell.