Il Rapporto Raee 2012sui rifiuti tecnologici (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche)indica che la raccolta di questo genere particolare di rifiuti è diminuita; ciò indica meno consumi e l'aumento di "canali di raccolta informali". Nel 2012 il Parlamento europeoha approvato la direttiva sui Raee che stabilisce misure più severe percombattere l'export illegale e fissa nuovi obiettivi rispetto alle quantitàminime di raccolta e impone un notevole miglioramento nei livelli di raccoltaper tutti gli Stati Membri.

Il Rapporto Annuale 2012 è lo strumento di fondamentaleimportanza per capire come si evolvono la raccolta, il trattamento e il riciclo di RAEE ed evidenziare le potenzialità ele criticità del Sistema Paese.

Il CdC RAEE è in grado di fare il rendiconto intempo reale dei risultati di raccolta dei RAEE, delle quantità di RAEE ritiratie avviati al trattamento e comunicare con trasparenza i traguardi raggiunti dalsistema multi-consortile. Il quadro di riferimento che si è creato ha portato aindividuare migliori strategie e un maggiore equilibrio tra il caratterepubblico del servizio erogato e gli elementi di competitività introdotti dalcontributo dei privati.

La situazione del 2012 è documentata dal 5° Rapporto annualedel Centro Coordinamento RAEE che evidenzia come da una parte ci siano realtà territoriali e intere Regioni che migliorano i loro trend di raccolta,dall'altra parte è messo in luce un andamento in cui la raccolta dei RAEE inItalia nel 2012 ha registrato una flessione pari all'8,5% rispetto all'annoprecedente (-22 milioni di kg).

Fattori,invece, che ostacolano l'incrementodelle raccolte sono la scarsainformazione di cittadini e consumatori circa le corrette modalità digestione dei RAEE, un quadro normativoancora incompleto e ancora inefficace,così come l'inadeguatezza delleinfrastrutture di raccolta (soprattutto nel Mezzogiorno).

Al primo posto per volumiraccolti, figurano tv e monitor, con 76.501 tonnellate (-9,22% rispetto al2011). Seguono frigoriferi e apparecchiature refrigeranti (-6,62%); i grandielettrodomestici (-12,74%); i piccoli elettrodomestici (-3,66%). L'unicosegmento in aumento è quello delle lampade e lampadine: 1.036 tonnellate, con +7,72%.Nella classifica delle Regioni, la Valle d'Aosta si conferma come la piùvirtuosa con una media pro capite di 8,2 chili.

La Lombardia è quella cheraccoglie di più in assoluto. Mentre nel Centro i numeri migliori sono quellidella Toscana e nelle isole il primo posto va alla Sardegna, con 5,40 chili perabitante. Nel Sud solo il 26% dei Comuni ha unCentro di Raccolta RAEE e non vi accede oltre il 42% della popolazionecomplessiva (contro il 32% al Centro, il 31% nel Nord Ovest e il 22% nel NordEst), vale a dire più di 8,8 milioni di persone.