Il suo nome è Hannibal e porterà tanta aria calda sull'Italia, costringendola a boccheggiare in piena primavera.
La fine del maggio 2014, infatti, sarà molto simile a quella del 2003. Anzi, secondo le previsioni meteo l'anticiclone proveniente dall'Africa porterà un caldo record peggiore rispetto a all'anno più bollente dell'ultimo decennio. Insomma, un preludio di estate davvero "violenta", che si avvertirà in maniera repentina dopo una primavera piovosa e fresca come è stato evidente negli ultimi giorni.
Ecco nel dettaglio cosa attende l'Italia nei prossimi giorni.
Sabato 17 maggio il tempo resterà sicuramente variabile sull'intera Penisola, in particolare al nord e al centro. Sulle regioni settentrionali sono previste precipitazioni anche a carattere temporalesco, mentre sulla dorsale appenninica le piogge saranno meno intense. Le temperature saranno in risalita rispetto ai giorni precedenti, superando i 20°C al centro e al sud.
Domenica 18 maggio il miglioramento sarà più marcato con cielo soleggiato su tutta l'Italia, fatta eccezione per qualche temporale che toccherà l'arco alpino. La colonnina di mercurio salirà ulteriormente in alcune città. A Napoli le massime toccheranno punte di 25°C, mentre a Roma saranno sui 24°C.
Lunedì 19 maggio ci sarà un nuovo aumento della velocità, con un generale peggioramento delle condizioni, che dovrebbe risparmierà le regioni meridionali.
Le previsioni meteo, da martedì 20 maggio e soprattutto da mercoledì 21, indicano poi l'arrivo dell'anticiclone Hannibal con ondate di aria subtropicale che faranno schizzare le temperature sino a picchi di 33-34°C in alcune città italiane. Un quadro addirittura più infuocato della famosa estate 2003, la più calda di tante estati calde.