Leonardo Di Caprio, in questi anni, è salito alla ribalta non solo per le sue interpretazioni cinematografiche, ma anche per il crescente impegno nella Tutela ambientale. L'attore di Hollywood, tramite la sua fondazione, è intervenuto con diverse donazioni e manifestazioni per sostenere cause importanti quali sostenibilità e difesa degli animali in via d'estinzione. Negli ultimi giorni, l'anima "green" di Di Caprio è nuovamente venuta alla ribalta, con un intervento significativo durante il Forum Mondiale dell'Economia tenutosi a Davos, in Svizzera.

In quest'occasione, l'interprete di "The Revenant", candidato all'Oscar 2016, si è schierato contro multinazionali e governi che continuano a sfruttare i combustibili fossili, senza tener conto delle energie rinnovabili e alternative.

"Non permettiamo che l'avidità delle industrie decida il nostro futuro"

Il 41enne interprete statunitense, nel corso del Forum Mondiale dell'Economia, ha denunciato le attività di grandi aziende internazionali che, in barba ai numerosi problemi manifestati dal pianeta, continuano a sfruttare i combustibili fossili senza limiti. In particolar modo, Leonardo Di Caprio ha lanciato un appello affinché si fermi il ricorso sistematico, da parte delle industrie, a carbone, petrolio e gas, condannando, di fatto, la Terra e l'umanità a soccombere ai disastri ambientali e al cambiamento climatico sempre più evidente in questi ultimi anni.

L'attore ha puntato il dito anche contro i diversi governi internazionali, i quali continuano a fare finta di nulla di fronte a questo scempio, per non contrastare gli enormi interessi economici delle multinazionali. Infatti, Di Caprio ha sottolineato come, in numerosi Paesi, le istituzioni chiudano un occhio di fronte allo sfruttamento di carbone, gas e petrolio, preoccupandosi addirittura di sminuire, agli occhi dell'opinione pubblica, anche il preoccupante fenomeno del mutamento climatico.

Secondo l'artista di Hollywood, se fino a vent'anni fa non era possibile trovare una via d'uscita a questo sfruttamento selvaggio ora, invece, grazie alle energie alternative e rinnovabili si potrebbe, eccome, lasciare i combustibili fossili alla Terra, alla quale appartengono per natura.

Prima di congedarsi dalla platea di Davos, Di Caprio ha ricordato come la sua fondazione, nei prossimi mesi, si impegnerà su diversi fronti legati alla tutela ambientale, con donazioni e progetti per tenere sotto controllo la pesca commerciale, per promuovere e diffondere il ricorso alle energie rinnovabili negli Stati Uniti e per aiutare le popolazioni indigene dell'Ecuador.

Inoltre, il protagonista di "The Wolf of Wall Street" sarà in prima linea anche nella tutela delle barriere delle Seychelles e della foresta pluviale dell'Indonesia.

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