Valore Paese- Fari. Questo il bando proposto dall’Agenzia del Demanio nel 2015 per dare in concessione per cinquanta anni ai privati fari obsolescenti, che rischiavano di cadere in pezzi. Le prime assegnazioni hanno premiato la creatività e la sostenibilità del progetto di Sebastian Cortese per il Faro Murro di Porco a Siracusa, la cui offerta si è rivelata vincente per iniziative non solo ludico-didattiche, ma per eventi dedicati a disabili e pazienti oncologici grazie alla talassoterapia e al contatto con la natura. Sebastian è un giovane manager di appena trenta anni.

Si è laureato cinque anni fa in Finanza aziendale ed ha deciso di mettere la sua esperienza a servizio del proprio territorio. Nello specifico, il Modello di Business a cui ilprogetto Beacon Hope (Raggio di Speranza)si inspira, ricalca i principi di impresa: Start Up Innovativa a Vocazione Sociale, dove i vantaggi economici sono orientati alla condivisione del territorio. Dall’integrazione tra le intenzioni tecnico-progettuali e lo sfruttamento della Concessione deriva la personale definizione del concept Lighthouse Accomodation, impostato sul connubio di cinque attività: Ristorazione, Banqueting, Congressi, Ricettività e Spa.

Investire su se stessi per cambiare le cose

Eventi da palcoscenico sul mare.

L'obiettivo è restituire un simbolo dell'identità locale alla cittadinanza, recuperando lo splendore del monumento affinché diventi un hub socio-culturale in vista della creazione di tutta una serie di servizi destinati allo sviluppo dell'area su cui il bene insiste, nella tutela dell'habitat e salvaguardia dell'ecosistema.

Ne beneficerà così anche l'attività prettamente economica e tutti gli operatori locali che si uniranno a network (è il concetto digreen sharing economy) per questo, dice Sebastian, “siamo aperti alla collaborazione con chi avrà voglia di investire del proprio verso la realizzazione dell'opera. ”In dettaglio,la progettazione architettonica, studiata per ottenere la migliore implementazione del modello di business, evidenzia in ogni scelta progettuale i principi essenziali di salvaguardia del paesaggio, del suolo, delle caratteristiche geomorfologiche e di valorizzazione dell’Heritage.

Per citare alcuni esempi: tutti i livelli sono stati studiati per garantire l’attuale linea di vista verso l’orizzonte; il palcoscenico sul mare, così come tutte le altre strutture di supporto, inclusi eventuali gazebo, saranno sopraelevate al fine di non intaccare e tutelare il suolo.

Riscrivere la Storia andando oltre il mito

E’ soddisfatto il giovane manager, tanto da affermare: “Abbiamo cinquanta anni per fare, finalmente ci è stata data una possibilità e crediamo di essercela guadagnata. Personalmente è da quasi due anni che lavoro, con fatica, sacrificio, ma anche gioia di inventare e propormi senza frenare la nascita d’idee che mi assomigliano. Ciò che conta è che l'approccio alla partecipazione sia seria.

Non basta la volontà, serve investire tutto se stessi per cambiare veramente in meglio le cose. Adesso l'interesse e l'attenzione è elevata, sono disposto ad ascoltare ogni idea propositiva e degna di nota, ma occorre crederci ognuno secondo le proprie possibilità”. Non ha dubbi Sebastian Cortese quando afferma che il faro è di tutti. Quella luce ha per lui un significato immenso; solo chi accende la luce a se stessi potrà brillare un giorno anche per gli altri.