Si è abbattuto ieri sulla costa est della Florida, in corrispondenza della zona di Saint Marks, l'uragano Hermine, un ciclone tropicale che ha devastato il litorale dello Stato del Sole. Questa volta purtroppo i venti, le nubi e le piogge causate dalla natura non hanno certo dato ampio credito alla consueta immagine che tutti, cittadini e turisti, hanno del Paese in questione. Erano 11 anni che un uragano non si abbatteva sulle coste della Florida.

L'impatto e le conseguenze

Le raffiche di vento con cui l'uragano Hermine si è abbattuto sul suolo della Florida hanno raggiunto velocità fino a 130 chilometri orari, valori attribuiti agli uragani appartenenti alla categoria 1 nella scala Saffir-Simpson, il cui valore massimo è 5. Alcune aree sarebbero già state inondate a causa della forte pioggia, la quale ha raggiunto i 15 centimetri. Inoltre, le onde che si sono infrante sulla zona costiera, inondando diverse aree, avrebbero raggiunto i 4 metri di altezza.

A conseguenza di ciò, circa 70 mila persone sono rimaste senza energia elettrica. Purtroppo oltre alla distruzione ed alle macerie l'uragano si è lasciato dietro anche una vita umana. La vittima in questione è un senzatetto, ucciso da un albero, probabilmente caduto a causa delle forti raffiche di vento. A quanto dichiarato dalla stampa americana, l'albero sarebbe caduto direttamente sulla tenda dove al momento stava dormendo l'uomo.

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Ambiente

Dichiarato lo stato di allerta

Onde evitare altre vittime, il governatore della Florida Rick Scott ha dichiarato lo stato di emergenza in ben 51 contee dello stato. “Ricordate, non possiamo aiutarvi nel bel mezzo di una tempesta. Dovete essere preparati. Faremo tutto ciò che è necessario per aiutarvi, ma siate responsabili. Invieremo i primi soccorsi non appena saremo in grado di farlo”. Questo quanto dichiarato durante una conferenza stampa dal governatore stesso, il quale ha inoltre ordinato l'evacuazione delle zone costiera a maggior rischio.

Inoltre il National Weather Service ha reso noto che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi inondazioni potenzialmente letali lungo le coste del Golfo del Messico, raccomandando la massima cautela a tutti i cittadini. Lo stato di allerta e le preoccupazioni si estendono però anche oltre il confini della Florida, minacciando diversi stati lungo la costa nord-est dell'Atlantico. È stato infatti constatato che l'uragano si starebbe muovendo lungo la costa orientale ad un velocità che varia tra i 20 ed i 26 chilometri orari. Non è escluso che nei prossimi giorni si tornerà a parlare dell'evento come di una conseguenza dei cambiamenti climatici. Intanto gli esperti del settore continueranno il loro lavoro al fine di prevenire e mitigare al meglio i danni che l'uragano Hermine potrà causare in futuro.

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