Archiviato il ciclone di bassa pressione, che ha portato un po’ di maltempo sulle regioni d’Italia, da un paio di giorni è in grande rimonta l’anticiclone. L’alta pressione si va rinforzando con il passare delle ore e ci regalerà un Natale soleggiato. Infatti, le Previsioni meteo per sabato 24, domenica 25 e lunedì 26 dicembre parlano di bel tempo su gran parte della nostra penisola. L’unica eccezione saranno le nebbie, a tratti anche fitte, che si andranno a formare sulle pianure del nord.

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Un po’ di nuvolosità dovrebbe registrare anche lungo le zone costiere, ma nulla di particolare. Questa situazione, porterà ad avere temperature al di sopra della media del periodo, nonostante la colonnina del termometro scenderà sotto lo zero nelle ore notturne, specie nelle aree settentrionali. Vediamo cosa ci attenderà successivamente, analizzando quanto riportano gli esperti meteorologi.

Previsioni del tempo da Capodanno all’Epifania

Nei giorni seguenti al Natale, fino a Capodanno, avremo una situazione stazionaria, con l’alta pressione unica protagonista.

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A beneficiarne saranno soprattutto le regioni di nord-ovest, visto che i massimi anticiclonici saranno posizionati sull’asse tra Algeria e Francia, andando di conseguenza a coinvolgere maggiormente le suddette zone. Sul medio e basso Adriatico, invece, la copertura dell’anticiclone sarà minore, con possibili infiltrazioni fredde provenienti dai Balcani. L’instabilità su queste aree geografiche, però, non è data per certa, in quanto bisognerà attendere ancora qualche giorno per un quadro più preciso e attendibile.

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Previsioni Meteo

Quel che sembra certo, invece, è ciò che accadrà successivamente. Infatti, stando a 3bmeteo.com, assisteremo ad una svolta nei primi giorni del nuovo anno. Ilmeteo.it, indica il 3 gennaio come data del cambiamento meteorologico sul territorio nazionale. L’anticiclone dovrebbe andare in ritirata verso l’Atlantico, lasciando così campo libero ad una circolazione fredda proveniente dal Nord Europa. Le correnti di matrice artica, interesserebbero prima i Paesi centrali del Vecchio Continente, scendendo poi fino a latitudini più basse.

Il cambiamento porterebbe ad avere tempo instabile e gelido. Non sarebbe da escludere l’arrivo della neve, magari anche a quote medio-basse come accaduto nella seconda decade di dicembre in Piemonte. Dunque, tra Capodanno e l’Epifania si potrebbe registrare un affondo tipico dell’inverno, ma per averne la certezza vi invitiamo a seguirci, cliccando sul tasto in alto, così da ricevere aggiornamenti sulle previsioni del tempo.

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