Repower, azienda svizzera operante nel settore energetico, lancia Ricarica 101, un progetto all'insegna dell'ecosostenibilità che mira a costruire il primo circuito elettrico in Italia. Il gruppo Repower, tra i primi operatori della propria nazione nella generazione di risorse rinnovabili, è nato a Busio nel 1904 e opera nel mercato italiano dell’energia dall’inizio della sua liberalizzazione, raggiungendo nel 2016 circa 1 miliardo di euro di fatturato. La società, sin dalla sua fondazione, si è posta come obiettivo il miglioramento dell’efficienza energetica.

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I servizi di Repower in Italia

Il gruppo Repower risulta fra i primi nell’ambito della vendita di energia elettrica e di gas naturale a piccole e medie imprese, coinvolgendo tutti gli aspetti della filiera: dalla produzione alla vendita. Per quanto riguarda la produzione, Repower può avvalersi di tre parchi eolici e una centrale termoelettrica a ciclo combinato situati nel Sud Italia. Repower, inoltre, fornisce anche servizio di trasmissione, grazie alla gestione della più importante linea che connette la Svizzera e l’Italia, e si occupa di trading elettrico e gas naturale tramite il desk di Milano dedicato all’approvvigionamento dei propri clienti e all'ottimizzazione degli asset produttivi.

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Al termine della filiera c’è la vendita: il gruppo svizzero, infatti, offre energia elettrica, gas naturale ed energia rinnovabile a molte aziende italiane, prestando attenzione alla sostenibilità ambientale e all’innovazione.

Ricarica 101: il primo circuito elettrico in Italia

Ricarica 101 è il progetto di Repower che mira alla costruzione del primo circuito privato di ricarica di veicoli elettrici lungo tutto il territorio italiano, confermando l'impegno dell'azienda in materia di ecosostenibilità.

L'intento di Repower è accelerare la diffusione della mobilità elettrica, ancora assente nel nostro paese, coinvolgendo 101 aree di eccellenze italiane – alberghi di lusso, ristoranti stellati, porti turistici e strutture similari – facendo di ciascuno una tappa del circuito che muove da Nord a Sud. Ogni struttura aderente all'iniziativa riceverà in dotazione una Palina Burrasca, la torretta di ricarica da 22 kW di potenza, capace di ricaricare fino a due veicoli contemporaneamente (a due o quattro ruote).

Un elemento d'arredo urbano che, oltre a ricaricare, illumina e riproduce contenuti multimediali. Ciascuna torretta è, infatti, progettata dai designer Italo Rota e Alessandro Pedretti, mentre le tre creatività a “terra”, atte a segnalare i punti di ricarica, portano la firma dall'illustratore Michele Tranquillini: il Red Carpet che ospita l'auto in sosta, il Gomitolo che collega tramite un filo il veicolo elettrico alla Palina e la Freccia che indica la postazione per l'alimentazione.

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Il progetto Ricarica 101, lanciato a ottobre 2016, e nominato a dicembre dello stesso anno best practice in occasione dell'E-MOTICON presentato al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, ad oggi fa registrare 137 adesioni fra tutte le strutture.

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